Nel nuovo album del pianista e compositore materano convivono eleganza e profondità. Un progetto tra radici e contemporaneità.*

È uscito il 1° ottobre 2025 per l’etichetta Dodicilune di Lecce Concerto in tre colori, il nuovo lavoro del pianista e compositore Pasquale Mega, registrato dal vivo al Teatro Mariella di Monopoli nel novembre 2021.
Il disco è distribuito in Italia e all’estero da IRD e disponibile sulle principali piattaforme digitali attraverso Believe Digital.

Alla guida del suo PolìCroma Ensemble, Mega propone un viaggio musicale in cui jazz e musica da camera dialogano in modo naturale, restituendo un intreccio di timbri, atmosfere e libertà interpretativa.
La formazione combina strumenti di area jazzistica – pianoforte, vibrafono, contrabbasso, clarinetto e batteria – con arpa e violoncello, ampliando la tavolozza espressiva e offrendo un suono elegante, luminoso, ricco di sfumature.

«Questo disco è una storia vecchia, nata tanti anni fa», racconta Pasquale Mega. «Nel 2001 feci tre concerti con il PolìCroma Ensemble, a Matera, Monopoli e Alberobello. Quello di Monopoli, registrato nel 2021, è diventato oggi Concerto in tre colori. Dopo quattro anni ho deciso di pubblicarlo, perché sentivo che era arrivato il momento giusto».

Le tre sezioni del lavoro si ispirano a composizioni dello stesso Mega, del pianista svedese Esbjörn Svensson e del contrabbassista Lars Danielsson, con arrangiamenti firmati insieme a Roberto Salahaddin Re David.

«Volevo un progetto con grande varietà timbrica e un sound originale. La mia scrittura si intreccia con quella di Svensson e Danielsson, tre suite che mettono in dialogo jazz europeo e sensibilità mediterranea».

Il disco vede la partecipazione di Pasquale Bardaro (vibrafono), Marcella Carboni (arpa), Federica Del Gaudio (violoncello), Camillo Pace (contrabbasso), Giovanni Angelini (batteria) e la straordinaria presenza del clarinettista Gabriele Mirabassi, tra i protagonisti più apprezzati del jazz internazionale.

Come si legge nelle note di copertina firmate dal critico Davide Ielmini, il disco è «un’onda che tutto ingloba e tutto restituisce, trasformando le periferie sonore in centri vitali».
Una definizione che ben riassume la poetica di Mega, capace di muoversi con naturalezza tra improvvisazione e scrittura, tra memoria e innovazione.

Concerto in tre colori è disponibile sul sito www.dodicilunedischi.it e sulle piattaforme Spotify, YouTube, Amazon Music, Apple Music, YouTube Music e Deezer.
A Martina Franca il CD è in vendita presso Futuroffice e la Libreria Mondadori, mentre nei prossimi giorni sarà distribuito anche in altre librerie cittadine.

Luciana Convertini

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