
Il progetto della nuova mensa del Consiglio regionale della Puglia sarà ridimensionato. Dopo le polemiche emerse nei giorni scorsi, è stato deciso di rivedere l’intervento con una riduzione significativa dei costi.
Durante la Commissione Bilancio convocata per discutere della vicenda è stato comunicato che il costo complessivo dell’opera passerà da 1 milione e 500 mila euro a 1 milione e 50 mila euro, con un taglio del 30 per cento, pari a circa 450 mila euro rispetto alla previsione iniziale.
La struttura prevista si estenderà su 478 metri quadrati e potrà accogliere fino a 250 persone, con 200 posti all’interno e 50 nell’area esterna.
Il progetto prevede diversi spazi dedicati alla pausa e agli incontri: oltre alla mensa e al bar, è prevista anche una sala da tè più riservata e una sala ristorante utilizzabile anche per eventi o riunioni di lavoro, pensata per garantire maggiore privacy a consiglieri, dipendenti e ospiti.
Una parte degli impianti, tra cui cucine e attrezzature frigorifere, era stata già realizzata negli anni scorsi nell’area destinata alla mensa. Il nuovo intervento riguarda quindi il completamento e l’allestimento degli spazi destinati al servizio di ristoro.
La revisione del progetto arriva dopo le critiche politiche emerse nelle ultime settimane sui costi dell’opera e punta a ridurre la spesa mantenendo comunque la realizzazione dell’area ristoro al servizio del Consiglio regionale.

















