Il traguardo è ormai vicino. Il capocollo di Martina Franca si avvicina al riconoscimento IGP e il territorio entra nella fase decisiva del percorso.

La Commissione Europea ha concluso la valutazione e si attende ora la pubblicazione ufficiale del disciplinare sulla Gazzetta dell’Unione Europea, ultimo passaggio prima dell’ufficialità.

Proprio in vista di questo momento, il 16 marzo si è svolto un incontro con macellai, trasformatori e produttori, chiamati a confrontarsi sulle regole che accompagneranno la nuova fase del prodotto.

Al centro dell’attenzione il disciplinare, che definirà criteri produttivi, controlli e standard necessari per poter utilizzare il marchio IGP.

Tra gli elementi distintivi restano le tecniche tradizionali di lavorazione, l’utilizzo del vincotto, l’affumicatura con il fragno e la stagionatura in ambienti tipici del territorio: aspetti che contribuiscono a rendere unico il capocollo di Martina Franca.

Per le materie prime, il riferimento resta quello del suino pesante italiano, requisito essenziale per garantire le caratteristiche qualitative del prodotto.

Ora parte il conto alla rovescia: il riconoscimento IGP rappresenterebbe un passaggio storico per il capocollo di Martina Franca, rafforzandone identità, tutela e valore sul mercato nazionale ed europeo.

Luciana Convertini

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