La nuova coordinatrice: «Competenza al centro». Mauro Bello apre al confronto nel centrodestra in vista del 2027. L’on Gianfranco Chiarelli: «Costruire un’alternativa credibile». Antonella Scialpi responsabile del tesseramento

Si è svolta questa mattina a Martina Franca la conferenza stampa dell’UDC che ha ufficializzato il nuovo assetto cittadino e l’avvio della campagna di tesseramento in vista delle elezioni amministrative del 2027.
Un passaggio che segna l’inizio di una nuova fase politica per il partito, dopo le dimissioni della segretaria Donatella Castellana, che ha indicato come sua successore Roberta Zaccaria.
A guidare il nuovo corso sarà proprio Zaccaria, che nel corso dell’incontro ha tracciato la linea politica del partito: «La chiamo la politica della competenza, cioè l’obiettivo di riportare la competenza al centro dell’azione politica». Un’impostazione orientata alla costruzione di una classe dirigente preparata, capace di incidere concretamente sul territorio e di rispondere ai bisogni della comunità.
La nuova coordinatrice ha ribadito i valori identitari del partito, richiamando la centralità della persona, della famiglia e della giustizia sociale, e ha annunciato un’attività politica fondata sull’ascolto diretto dei cittadini, delle imprese e delle realtà associative, con incontri nei quartieri e un collegamento costante con i consiglieri comunali.

A intervenire anche il capogruppo in Consiglio comunale Mauro Bello, già candidato sindaco alle scorse elezioni amministrative, che ha richiamato il tema della rappresentanza, sottolineando come non basti essere eletti, ma servano competenze per incidere davvero sull’attività amministrativa.
Ha quindi evidenziato la natura eterogenea del gruppo UDC, composto da uomini e donne, giovani ed esperienze diverse. Nel suo intervento ha affrontato anche il rapporto con i cittadini, osservando come più che una disaffezione alla politica vi sia oggi una distanza nei confronti dei politici.
Rispondendo alla domanda sul confronto con le altre forze politiche in vista delle elezioni del prossimo anno, ha ribadito l’apertura al dialogo nel centrodestra, sottolineando la necessità di muoversi con anticipo rispetto al 2022. L’obiettivo è avviare tavoli di confronto su programmi e candidature. Non è esclusa la possibilità che l’UDC possa proporre un proprio candidato, nell’ambito di una concertazione complessiva della coalizione.

A seguire è intervenuta l’ex segretaria Donatella Castellana, che ha spiegato il senso del passaggio di testimone: «Un gruppo politico è soprattutto umanità ed è giusto dare spazio ad altri, soprattutto ai giovani». Castellana ha rivendicato il lavoro svolto negli anni e il forte legame con la città, sottolineando come la scelta di indicare Zaccaria si inserisca in una visione di continuità e rinnovamento del progetto politico.

A chiudere gli interventi il vice segretario nazionale Gianfranco Chiarelli, che ha evidenziato la crescita del partito e la qualità della classe dirigente locale, sottolineando la presenza di tre consiglieri comunali e la necessità di costruire un’alternativa credibile all’attuale amministrazione.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre ufficializzato l’avvio del tesseramento, considerato un passaggio centrale per il rafforzamento del partito e l’apertura a nuove energie. In questo contesto è stata annunciata l’adesione di Antonella Scialpi, proveniente da precedenti esperienze politiche, alla quale è stata affidata la responsabilità del tesseramento cittadino, con l’obiettivo di coinvolgere nuovi iscritti e consolidare la presenza dell’UDC sul territorio.
Il nuovo corso del partito si inserisce in una fase significativa per la politica locale: nel 2027 i cittadini di Martina Franca saranno chiamati al rinnovo del consiglio comunale, un appuntamento verso il quale l’UDC guarda con l’obiettivo di costruire un’alternativa fondata su competenza, partecipazione e radicamento nel territorio.

















