Dopo il no della maggioranza alla mozione presentata in Consiglio comunale da Fratelli d’Italia sulle criticità del servizio rifiuti nell’agro di Martina Franca, il Comune ha annunciato riduzioni Tari per le utenze non raggiunte dal porta a porta.

Secondo Fratelli d’Italia, però, restano aperte diverse questioni, a partire dalle modalità di applicazione degli sconti. Nel comunicato diffuso dal coordinamento cittadino e dai consiglieri Grazia Lillo e Oronzo Basile si evidenzia infatti come siano gli stessi cittadini a dover contattare l’Ufficio Tributi per verificare la propria posizione ed eventualmente ottenere la riduzione.

Il partito chiede inoltre chiarimenti sui criteri utilizzati per individuare le strade servite dal porta a porta e sulle tempistiche per l’estensione del servizio nelle zone ancora escluse.

Di seguito il comunicato integrale diffuso da Fratelli d’Italia Martina Franca.

AGRO, QUASI 3000 UTENZE SENZA PORTA A PORTA: IL COMUNE ORAAPRE AGLI SCONTI TARI

Dopo il no alla mozione di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, Palazzo di Cittàconferma riduzioni per i residenti non serviti.

Martina Franca, 13/05/2026 – Dopo aver respinto in Consiglio comunale la mozionepresentata da Fratelli d’Italia sulle criticità del servizio rifiuti nell’agro, il Comune cambiaposizione e annuncia riduzioni Tari per le utenze non raggiunte dal porta a porta. Unadecisione che, secondo i consiglieri Grazia Lillo e Oronzo Basile, conferma quantodenunciato dall’opposizione: migliaia di cittadini pagano la stessa tassa senza ricevere unservizio adeguato.

Durante l’assise del 30 marzo scorso, la maggioranza aveva bocciato la proposta di Fratellid’Italia che chiedeva di riconoscere le difficoltà dei residenti dell’agro ancora esclusi dalservizio porta a porta e costretti a convivere con continui abbandoni di rifiuti.

Nel dibattito, il Sindaco aveva motivato la scelta ricordando l’azzeramento delle precedenti agevolazioni chilometriche, annunciando future riduzioni “più importanti” una volta completato il servizio. A distanza di pochi giorni, però, una nota ufficiale del Comune ha confermato che “sono previste riduzioni della Tari per i cittadini residenti nell’agro non raggiunti dal servizio porta a porta”. Per Fratelli d’Italia si tratta di una chiara inversione di rotta e dell’ammissione di un problema reale che riguarda quasi 3000 utenze dell’agro. “Non è equità fiscale far pagare la stessa Tari a cittadini che non ricevono lo stesso servizio”, dichiarano i consiglieri Lillo e Basile, che accusano l’amministrazione di una gestione confusa e tardiva del nuovo servizio rifiuti. Restano inoltre senza risposta questioni fondamentali: in base a quale criterio c’è chi riceve il servizio porta a porta e chi no? In base a quale criterio e attraverso quale documento ufficiale verrebbe applicata l’eventuale riduzione Tari? E soprattutto, perché deve essere il cittadino a rivolgersi presso l’ufficio tributi per chiedere l’applicazione di uno sconto? Cosa accade a chi non può recarsi negli uffici comunali o non è nemmeno informato della necessità di presentare richiesta? Secondo Fratelli d’Italia, quella annunciata dal Comune appare come una soluzione tampone ad un disastro già denunciato nei mesi scorsi dall’opposizione, mentre resta aperta la questione politica sulle modalità con cui vengono decise riduzioni ed esenzioni Tari e sulla mancanza di trasparenza nei confronti del Consiglio comunale e dei cittadini.

Il Coordinatore CittadinoCapogruppo in Consiglio ComunaleDottoressa Grazia LILLO

Il Consigliere ComunaleOronzo BASILE

FRATELLI d’ITALIA COORDINAMENTO CITTADINOMARTINA FRANCA

Via A. Fighera,3 Martina Franca 74015 (TA)

Luciana Convertini

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