“In Italia, finalmente!”: la Fondazione Paolo Grassi sulle tracce di Charles Burney

Martina Franca, settembre 2026 – Un viaggio nella musica del Settecento attraverso i diari del grande storico inglese Charles Burney. Prende il via mercoledì 30 settembre, alle ore 19.30 nell’Auditorium della Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca, il progetto speciale “In Italia, finalmente!”.
Il primo appuntamento della rassegna, intitolato “Burney a Venezia. Viaggio musicale in laguna”, rievoca le musiche ascoltate dallo studioso nella città lagunare nel 1770. Protagonisti della serata saranno il soprano Valeria La Grotta e l’ensemble Modo Antiquo diretto da Federico Maria Sardelli, con un programma dedicato alle opere di Vivaldi, Galuppi, Bertoni e altri maestri dell’epoca.

CS

Mercoledì 30 Settembre 2026 il primo appuntamento a Martina Franca con “Burney a Venezia. Viaggio musicale in laguna”, affidato a Federico Maria Sardelli, Valeria La Grotta e Modo Antiquo.

Martina Franca, settembre 2026 – Un viaggio nell’Italia musicale del Settecento attraverso lo sguardo e l’ascolto di uno dei suoi più appassionati testimoni. Mercoledì 30 settembre 2026, alle ore 19.30, nell’Auditorium della Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca, prende il via “In Italia, finalmente! Viaggio musicale sulle tracce di Charles Burney”, Progetto Speciale dedicato ai 300 anni dalla nascita di Charles Burney (1726-1814). Il primo appuntamento, “Burney a Venezia. Viaggio musicale in laguna”, vedrà protagonisti Federico Maria Sardelli alla direzione dell’ensemble Modo Antiquo e il soprano Valeria La Grotta.

Scrittore, musicologo, organista e compositore inglese, Burney fu una delle figure più significative della cultura musicale illuministica. I suoi viaggi attraverso l’Europa, durante i quali consultò fonti, assistette a spettacoli e incontrò musicisti, compositori e studiosi, confluirono in opere destinate a diventare testimonianze fondamentali della vita musicale del XVIII secolo.

È proprio da quelle pagine che nasce “In Italia, finalmente! Viaggio musicale sulle tracce di Charles Burney”: un progetto che intende raccogliere gli stimoli contenuti nei diari dello scrittore inglese, ripercorrendo quelle musiche da lui ascoltate e descritte che costituiscono un prezioso patrimonio per il pubblico contemporaneo. Cinque tappe – Venezia, Bologna, Roma, Napoli e la Puglia – tracciano un itinerario in cui musica, luoghi e persone si fondono per offrire un’occasione di riscoperta, attraverso lo sguardo di Burney, della straordinaria ricchezza e varietà del Settecento italiano.


La prima tappa: la Venezia degli Ospedali musicali
Il percorso prende le mosse da Venezia, dove Burney soggiornò per alcune settimane nell’estate del 1770, visitando i principali luoghi della vita musicale cittadina e, in particolare, i celebri Ospedali veneziani. Qui ebbe modo di ascoltare quelle giovani musiciste e cantanti note come le putte da coro, delle quali rimase profondamente colpito, definendole nei suoi scritti degli autentici “usignoli”.
Il concerto del 30 settembre ricostruisce idealmente quell’universo sonoro attraverso un programma dedicato ad alcuni dei compositori che animarono la Venezia del Settecento. Saranno eseguite la Sinfonia RV 149 di Antonio Vivaldi; il Salve Regina composto da Ferdinando Bertoni per l’Ospedale dei Mendicanti; la Sinfonia in Re maggiore e il Fecit potentiam dal Magnificat di Antonio Sacchini; il Concerto a 4 in Sol minore e l’aria Speranza è il più bel dono da Il Conte Caramella di Baldassare Galuppi; la Sinfonia in Fa maggiore di Gaetano Latilla e l’aria Ah, non lasciarmi dalla Didone abbandonata di Tommaso Traetta.
A restituire queste pagine al pubblico sarà Modo Antiquo, ensemble specializzato nella prassi esecutiva storica, diretto da Federico Maria Sardelli, con Valeria La Grotta, soprano.

L’appuntamento di Martina Franca sarà seguito, venerdì 2 ottobre alle ore 19.00, dalla seconda esecuzione del concerto a Venezia, nella sede della Fondazione Ugo e Olga Levi, Palazzo Giustinian Lolin, con un’introduzione a cura di Alberto Mattioli.

Il viaggio sulle tracce di Charles Burney proseguirà nei mesi di ottobre e novembre con nuove tappe dedicate alle città e alle tradizioni musicali incontrate dal musicologo inglese. A Martina Franca, il 17 ottobre alle ore 20:00, la Basilica di San Martino ospiterà gratuitamente “A Roma. Alla ricerca di antichità”, con De Labyrintho diretto da Walter Testolin; il 31 ottobre alle ore 19:30, l’Auditorium della Fondazione Paolo Grassi accoglierà “Pallido il sole a Bologna”, con Nicolò Balducci, Sofya Gandilyan e Federica Del Gaudio, introdotti da Sandro Cappelletto; il 20 novembre alle ore 20:00, al Piccolo Teatro Comunale “Valerio Cappelli”, sarà la volta di “In Puglia. La musica che guarisce”, prima esecuzione assoluta su racconto inedito di Mario Desiati, letto da Erika Grillo, con l’ensemble dell’Orchestra Popolare La Notte della Taranta. Infine, il 26 novembre alle ore 19:30, l’Auditorium della Fondazione ospiterà Ai piedi del Vesuvio. Il viaggio musicale di Charles Burney a Napoli nel 1770, con Antonio Florio e Cappella Neapolitana, preceduto nel pomeriggio da un convegno di studi.
Completano il calendario le tappe del 30 Ottobre con “Pallido il sole a Bologna”, in programma alle ore 19:00 presso la Sala Consiliare di Andria, e la replica di “In Puglia. La musica che guarisce”, in programma il 21 Novembre alle ore 19:00 presso il Museo Sigismondo Castromediano di Lecce.

BURNEY A VENEZIA
Viaggio musicale in laguna

Mercoledì 30 settembre 2026 | ore 19.30
Auditorium della Fondazione Paolo Grassi

Via Principe Umberto, 14 – Martina Franca (TA)

Modo Antiquo
Federico Maria Sardelli, direttore
Valeria La Grotta, soprano

Musiche di Vivaldi, Bertoni, Sacchini, Galuppi, Latilla e Traetta.

Biglietti:
Intero € 10,00 (+10% prevendita)
Under 25 e Over 65 € 5,00 (+10% prevendita)
Ingresso gratuito per persone con disabilità e bambini al di sotto dei 12 anni.

Informazioni e prenotazioni
Fondazione Paolo Grassi
Tel. 080 4306763 / 334 6075833
comunicazione@fondazionepaolograssi.it
dal lunedì al venerdì, ore 10.00-13.00 / 16.00-19.00.

Luciana Convertini

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