
Il progetto “Bussola – Orientarsi a Martina Franca”, presentato a Palazzo Ducale e promosso dal Comune nell’ambito dell’avviso regionale “Punti Cardinali for Work”, prevede anche l’apertura di un Orientation Desk nella Biblioteca comunale “Isidoro Chirulli”.
Lo sportello offrirà servizi di orientamento, bilancio delle competenze, supporto alla ricerca del lavoro e accompagnamento all’autoimprenditorialità. Attività che, almeno in parte, possono apparire simili a quelle già offerte dal Centro per l’Impiego.
Portavoce ha quindi chiesto all’assessora alle Politiche Attive del Lavoro Elena Convertini quale sia il valore aggiunto del nuovo servizio e se esista il rischio di una sovrapposizione.
«Il Centro per l’Impiego resta il punto di riferimento istituzionale per i servizi pubblici per il lavoro: è lì che si rilasciano la DID e il patto di servizio, ci si iscrive ai programmi GOL e si accede al collocamento mirato. Bussola Martina non sostituisce niente di tutto questo e non lo duplica».
Per Convertini, il valore aggiunto è nella rete tra pubblico e privato e nelle ulteriori attività previste dal progetto, dai laboratori alle iniziative dedicate all’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
«Nessuna sovrapposizione: le due cose lavorano insieme e a guadagnarci sono le persone che si rivolgono ai servizi».



















