
Tre giorni di formazione per imparare ad affrontare le emergenze, migliorare il coordinamento dei soccorsi e rafforzare la collaborazione tra le diverse organizzazioni di volontariato. Si è svolto dal 9 all’11 ottobre, presso il Villaggio del Fanciullo di Martina Franca, il campo nazionale di Protezione Civile AGESCI, dal titolo “Prepararsi per essere pronti”, promosso dal Settore Protezione Civile dell’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani.
L’iniziativa ha riunito volontari impegnati in un percorso formativo dedicato ai diversi aspetti della gestione delle emergenze, dalla comunicazione alle procedure operative, fino al supporto alle persone coinvolte nelle situazioni di difficoltà.
Particolare attenzione è stata riservata alle radiocomunicazioni, fondamentali per garantire i collegamenti tra le squadre di soccorso e le strutture di coordinamento, soprattutto quando le normali reti telefoniche possono risultare compromesse.

A curare il modulo dedicato alle telecomunicazioni è stata la F.I.R. CB Puglia, con il presidente regionale Luca Genco e il segretario Alessandro Lagravinese. Durante gli incontri sono state approfondite le conoscenze tecniche e le procedure necessarie per utilizzare correttamente gli apparati radio nelle attività di Protezione Civile.
Il programma ha coinvolto anche il CNSAS, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, Psicologi per i Popoli, una figura legale e un mediatore culturale, offrendo ai partecipanti una preparazione multidisciplinare. Un approccio che punta a sviluppare non soltanto competenze operative, ma anche la capacità di affrontare le diverse problematiche che possono presentarsi durante un’emergenza.
All’iniziativa ha preso parte anche Nicola Lopane, direttore del Dipartimento di Protezione Civile della Regione Puglia, a testimonianza dell’attenzione istituzionale verso la formazione e la preparazione del volontariato.
Il campo nazionale ha rappresentato anche un’occasione di confronto tra organizzazioni che, pur operando in ambiti differenti, sono chiamate a collaborare nelle situazioni di emergenza. Conoscere i rispettivi ruoli, condividere procedure e migliorare il coordinamento costituiscono infatti elementi essenziali per rendere più efficaci gli interventi.
L’esperienza di Martina Franca ha ribadito l’importanza della prevenzione e della formazione, strumenti indispensabili per preparare i volontari ad affrontare situazioni complesse e contribuire, ciascuno secondo le proprie competenze, alla sicurezza e alla tutela delle comunità.



















