Affidato per un anno il servizio di monitoraggio ambientale a supporto della Polizia locale. Il Comune impegna 36.600 euro.

Una strada di campagna nel territorio di Martina Franca. Il drone è stato aggiunto con l’intelligenza artificiale a scopo illustrativo.

MARTINA FRANCA – Fototrappole e un drone per rafforzare i controlli contro l’abbandono dei rifiuti. Il Comune di Martina Franca ha affidato per dodici mesi il servizio di monitoraggio ambientale alla ditta barese Remote System di Riglietti Michele. L’affidamento è disposto con la determina n. 3688 del 5 novembre, firmata dalla comandante della Polizia locale, Domenica Piccoli.

Il servizio affiancherà i controlli degli agenti nelle aree urbane e periferiche più esposte all’abbandono incontrollato dei rifiuti. Il provvedimento prevede l’impiego di sistemi mobili di ripresa anche per il contrasto agli altri illeciti ambientali. Le attività di monitoraggio fanno capo alla Polizia locale, in collaborazione con il Servizio Ambiente del Comune.

L’affidamento diretto è stato disposto al termine di una trattativa sul Mercato elettronico della pubblica amministrazione. L’importo è di 30mila euro più Iva, per una spesa complessiva di 36.600 euro. Di questi, 13mila sono a carico del bilancio 2026 e 23.600 di quello del 2027. Il pagamento avverrà ogni due mesi, dopo la verifica della regolare esecuzione del servizio.

La determina rinvia alla documentazione tecnica per le modalità operative. Nel provvedimento restano da precisare la data di avvio del servizio, il numero delle fototrappole e i punti da monitorare.

Luciana Convertini

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