In programma un’opera pocket basata sull’Elisir d’amore e uno speciale “Omaggio a Gershwin” con l’Orchestra della Magna GreciaIn programma un’opera pocket basata sull’Elisir d’amore e uno speciale “Omaggio a Gershwin” con l’Orchestra della Magna Grecia

Portare l’opera e la musica in piazza, a stretto contatto con il pubblico, grazie a messe in scena leggere e a programmi accattivanti. È questo lo scopo di In Orbita – Festival tra piazze e contrade la rassegna itinerante “fuori festival”, nell’ambito del 49° Festival della Valle d’Itria, che si svolge nelle piazze e contrade di Martina Franca a partire da martedì 11 a venerdì 14 luglioa ingresso libero e gratuito, con il sostegno di Eurospin (Main Sponsor) Una programmazione garbata e “light” dedicata alla scoperta del lato giocoso dell’opera lirica, prendendo spunto dal fil rouge del festival che quest’anno indaga il rapporto tra repertorio buffo e operetta, per avvicinare i giovani e i meno avvezzi al rapporto con le sale da concerto al grande repertorio ottocentesco e a quello dei song americani di inizio Novecento, il cui successo costituisce il degno contraltare d’oltreoceano alla popolarità dell’operetta in Europa nello stesso periodo.
 
Martedì 11 luglio, in Contrada San Paolo, mercoledì 12 luglio, in Contrada Carpari, giovedì 13 luglio, al Quartiere Montetullio, alle ore 21.00 va in scena l’opera pocket Il Dolceamaro o la pozione magica, basato su L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti, adattato a spettacolo per bambini di tutte le età, dai 4 ai 99 anni, da Vittorio Sabadin. Il cast si compone di Elizaveta Shuvalova, soprano, nella parte di Adina, Massimo Frigato, tenore, nella parte di Nemorino ed Eugenio Maria Degiacomi, basso-baritono nella parte di Dulcamara, quale Narratore fuori campo e nella parte di Belcore Onofrio Colucci, altresì regista dell’allestimento, con al pianoforte Ettore Papadia.
 
Venerdì 14 luglio alle ore 22.30, in Piazza Maria Immacolata, in Centro storico, si terrà il concerto Omaggio a Gershwin con l’Orchestra della Magna Grecia, diretta da Benedikt Sauer, solista il soprano di coloratura texano (con famiglia a Martina Franca) Laura Claycomb.
 
Il programma spazia tra i song di George Gershwin più conosciuti e amati da un pubblico quanto mai trasversale, grazie anche alla seconda (e eterna) vita regalata loro dal jazz, di cui spesso è nota né l’origine né la primaria destinazione.

Luciana Convertini

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