
Nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla Procura di Bari, l’ex assessore della Regione Puglia, Alfonso Pisicchio, e suo fratello Enzo Pisicchio, sono stati posti agli arresti domiciliari insieme ad altre persone. I reati contestati includono corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, corruzione per l’esercizio della funzione, truffa, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, falsità materiale e turbata libertà degli incanti. Altri cinque coinvolti sono stati arrestati, di cui uno in carcere e quattro agli arresti domiciliari, mentre due persone sono state destinate al divieto di esercitare le attività professionali per 12 mesi. Le informazioni sono state riportate dall’Ansa.

















