Esperti del settore discutono strategie innovative per la diagnosi precoce e la stimolazione cognitiva presso l’Università dell’Età Libera, Villaggio Sant’Agostino.
“Fondo per l’Alzheimer e le Demenze” Regione Puglia: lunedì 27 maggio dalle ore 17a Martina Franca un incontro aperto alla Cittadinanza Si intitola “Ricordiamocelo Prima: Nuove Strategie di Prevenzione della Demenza”, l’incontro che si terrà a Martina Franca lunedì 27 maggio dalle ore 17 all’Ud’El (Università dell’Età Libera), Villaggio Sant’Agostino, via la Sanfelice n°36. Promosso dall’Unità di coordinamento delle attività scientifiche del Fondo per l’Alzheimer e Demenza della Regione Puglia in collaborazione con il Comune di Martina Franca, la Asl di Taranto e l’Ud’El, l’incontro gode del patrocinio di: Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità, Regione Puglia – Dipartimento della Promozione della Salute, del Benessere sociale e dello Sport per tutti; Centro per le Malattie neurodegenerative e invecchiamento cerebrale dell’Università degli studi di Bari, Pia Fondazione Cardinale Giovanni Panico di Tricase. Finanziato dal Ministero della Sanità, mira a migliorare il percorso diagnostico-assistenziale di pazienti affetti da Disturbo Neurocognitivo attraverso l’omogeneizzazione degli strumenti e dei percorsi clinici e attraverso la sensibilizzazione dei medici di medicina generale e degli specialisti sul territorio al fine di sviluppare un sistema sanitario regionale preparato al tempestivo inserimento di “Disease Modifying Therapies” per i soggetti con Disturbo Neurocognitivo Minore e Disturbo Neurocognitivo Maggiore. Il “Fondo per le Demenze e l’Alzheimer” della Regione Puglia prevede anche l’attuazione di interventi non-farmacologici, psico-educazionali e psico-sociali rivolti alle persone adulte. Le evidenze confermano come il Disturbo Neurocognitivo sia uno dei principali fattori che causano disabilità nell’anziano e non solo. Nonostante ciò, le iniziative finalizzate alla sensibilizzazione e al miglioramento della gestione e del sostegno di persone con tali patologie e dei loro caregiver sono molto spesso ostacolate dallo stigma, presente ancora oggi in molti contesti sociali. Per tutto ciò, diventa prioritario lavorare sulla prevenzione dei fattori di rischio e sulle prime fasi della malattia, informando e formando la Comunità sui sintomi precoci e favorendo di conseguenza una diagnosi tempestiva. Uno degli obiettivi finali del progetto è far diventare, anche grazie ad incontri come quello previsto a Martina Franca, le comunità pugliesi “Dementia Friendly Community”.
















