
Aladino e Le mille e una notte
CS
Prosegue Mettiamoci all’opera, rassegna di incontri, proiezioni e giornate di studio fra musica, filosofia teatro e cinema.
Giovedì 4 luglio alle ore 19 presso l’Auditorium della Fondazione Paolo Grassi avrà luogo la conversazione a cura del fotoreporter di guerra franco-iraniano Manoocher Deghati, che, in 46 anni, ha ritratto con sguardo prezioso luoghi e persone di civiltà lontane e del Medio Oriente. Durante l’incontro rievocherà con immagini e parole la storia di Aladino e la lampada meravigliosa, uno dei racconti de Le Mille e una notte, dalle lontane origini indo-persiane.
Manoocher Deghati è un celebre fotoreporter di guerra franco-iraniano nato a Orumieh, in Iran, nel 1954. Dal 1978 ha fotografato notizie, conflitti e questioni sociali in tutto il mondo, a partire dalla rivoluzione iraniana e dalla successiva guerra tra Iran e Iraq. Dopo essere stato esiliato dal suo paese natale nel 1985, ha lavorato per diverse importanti agenzie, tra cui Black Star, Sipa, Keystone, AFP, e importanti riviste internazionali, come Time, Life, Newsweek Paris Match, GEO e National Geographic Magazine. Inoltre, ha ricoperto incarichi dirigenziali e fotografato per le Nazioni Unite in quattro continenti. Nel 2002 ha fondato l’Istituto di fotogiornalismo AINA a Kabul, e, dopo aver diretto per quattro anni l’operazione fotografica per l’Associated Press in Medio Oriente, ha intrapreso la carriera di insegnante, continuando e lavorare come fotografo indipendente nel Sud Italia.

















