FIALS TARANTO: TUTTA COLPA DEI RITARDI NELLA PUBBLICAZIONE DEL BANDO E NELL’ASSUNZIONE DEL PERSONALE

POSTAZIONI DEL SET 118 PRIVE DI PERSONALE.
LA ASL RICORRE NUOVAMENTE ALLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO.
CS
La grave carenza di personale nel servizio di emergenza territoriale 118 della Sanitaservice, le ferie del personale e le assenze per infortuni sul lavoro e malattia, sta mettendo a serio rischio il SET 118 della ASL Taranto.
Per far fronte all’emergenza in atto, la ASL di Taranto, con ulteriore utilizzo di risorse pubbliche, sta facendo ricorso alle Associazioni di Volontariato per coprire le postazioni del 118 prive di personale con qualifica di autista/soccorritore che sono affidate alla Sanitaservice tramite un contratto di servizio, che ha preso vita dall’01 maggio 2023.
In queste settimane ci sono stati tanti proclami da parte della politica locale e regionale per la pubblicazione del bando per 38 soccorritori da parte della Sanitaservice, bando pubblicato con notevole ritardo, considerando che i posti erano scoperti già all’atto dell’internalizzazione, ma tutti tacciono sulle responsabilità della governance regionale nella gestitone delle assunzioni nella provincia di Taranto.
È indubbio che la politica regionale deve assumersi le sue responsabilità per quello che sta avvenendo e per i ritardi nella pubblicazione del bando che sono di oltre un anno, evidenzia Emiliano Messina, Segretario generale della FIALS Taranto.
Con un processo di internalizzazione avvenuto nel maggio 2023 e un servizio affidato alla Sanitaservice, si è costretti a ricorrere nuovamente alle Associazioni, questo è inaccettabile e ci fa pensar a male, come un possibile ritorno con il tempo al sistema delle “Associazioni”, tuona Emiliano Messina della FIALS.
Le 38 prossime assunzioni tramite selezione pubblica, la cui fase preliminare di presentazione delle domande scade a settembre, erano già prevista nel business plan redatto dal Socio Unico ASL Taranto all’atto della pubblicazione delle delibere di avvio del processo di internalizzazione del servizio – ci tiene a precisare Messina – pertanto i ritardi non solo sono ingiustificati, ma dimostrano come la totale responsabilità della crisi nella provincia di Taranto è della governance regionale e della politica che aveva il dovere di tutelare il nostro territorio.
Essendo assunzioni già previste nel piano assunzionale, non si comprende perché la Regione, trascurando e mortificando Taranto, abbia dato l’ok alla procedura solo ora e con oltre un anno di ritardo, decretando la morte annunciata del servizio 118 gestito dalla Sanitaservice nei mesi estivi, denuncia Emiliano Messina.
All’Amministratore Unico Giuseppe Pulito, si è consegnata una macchina senza benzina alle soglie del periodo estivo, mettendo in difficoltà non solo i lavoratori, ma tutti i cittadini.
È solo grazie allo spirito di servizio, alla professionalità e abnegazione dei lavoratori che non si è avuta l’implosione del servizio durante il periodo estivo. Per questo come FIALS Taranto, nel ringraziare i lavoratori per lo sforzo sovraumano profuso, con ore di straordinario oltre ogni logica, chiediamo che la politica di assuma le responsabilità per la grave ed ennesima disattenzione verso il territorio jonico, storicamente dimenticato e sottodimensionato, rimarca Emiliano Messina.
Non concederemo spazio a nessuna ipotesi di ritorno al passato, GIÙ LE MANI DALLA SANITASERVICE è il nostro SLOGAN – conclude Emiliano Messina.
















