Il Coordinamento Cittadino di FDI accusa l’Amministrazione comunale di inerzia e lassismo, mentre i residenti affrontano cattivi odori, infestazioni e abbandono del parco.

CS

Continua la storia infinita dello stato di degrado in cui versa il parco del Votano nel cuore di Martina Franca.      

È assolutamente inaccettabile che dopo tre anni dalla sua apertura, basti una semplice pioggia estiva a far riemergere, e non solo simbolicamente, tutte le problematiche di un bacino che tra manutenzione inadeguata e incuria dell’Amministrazione, lascia i cittadini residenti alle prese con cattivi odori e infestazione di insetti di ogni tipo.

Noi finora ce l’abbiamo messa tutta e dopo diverse iniziative in Consiglio Comunale (Interrogazioni, Mozione) e sulla stampa abbiamo ottenuto che il Sindaco mettesse in atto un piano di monitoraggio degli scarichi del Centro Storico, certi che questi confluiscano nel bacino del Votano. Purtroppo, a distanza ormai di una decina di mesi dall’iniziativa, non arriva alcun riscontro e non sappiamo quando potranno essere sistemati gli scarichi, dividendo la acque bianche e nere con il corretto instradamento.

Nel frattempo comunque non è stato fatto altro dagli uffici comunali, poiché comunque una manutenzione accurata del bacino, della vasca di raccolta e una copertura della stessa avrebbe sicuramente limitato i disagi della popolazione residente. Queste sollecitazioni, che noi di Fratelli d’Italia portiamo in evidenza da ormai tre anni, sono state anche avanzate recentemente dalla ASL di Taranto, che su richiesta del Comitato Cittadino in difesa del Votano, composto dai tanti abitanti della zona interessata, ha effettuato un sopralluogo e scritto ufficialmente al Sindaco di Martina quale Autorità Sanitaria Locale per un pronto intervento.

Siamo ad Agosto e l’attuale Amministrazione ancora non ha fatto alcun intervento costringendo la popolazione ad un’altra estate di sofferenze.

Ai disagi per l’incuria del bacino si aggiungono anche quelle per l’annesso parchetto che versa nuovamente nel degrado più totale e anche su questo avevamo espresso le nostre preoccupazioni alla vigilia di un evento sportivo che si è tenuto il 26 maggio scorso con il timore concreto che, come al solito, il giorno dopo si fossero spente le luci per tornare tutto come prima… e così è stato, poiché ci sono i soliti bagni abbandonati, sporcizie ovunque e mancano persino i cestini dove poter gettare i sacchetti con i bisogni dei cani, che spesso sono portati nel parco a passeggiare.

Questa è la realtà di un’opera che doveva restituire un angolo di bellezza e funzionare per rendere migliore la vita dei residenti, trasformata invece in una trappola infernale di sporcizia, aria maleodorante e a rischio salute per l’infestazione di insetti e animali striscianti.

Stessa sorte purtroppo è toccata anche la bacino per il recupero delle acque reflue di Via Alberobello, consegnato e abbandonato un attimo dopo e che oggi, dopo il completamento del parcheggio di Piazza Mario Pagano, diventa ancora più importante, poiché terminale essenziale dei flussi provenienti dal Centro Storico; senza una manutenzione costante rischia di non assolvere al compito per il quale è stato progettato e realizzato.

Sono anni che noi del Coordinamento Cittadino di FDI denunciamo questo modo di fare dell’attuale Sindacatura che prima taglia il nastro alle opere pubbliche, nella speranza di “rimanere nella storia” per la loro realizzazione e il giorno dopo tra l’incuria e il degrado in cui le abbandona resta sì nella storia, ma più che altro negli occhi dei Martinesi che quotidianamente affrontano le problematiche da soli, fotografia di Amministratori colpevoli di inerzia e lassismo inaccettabile.

Martina Franca 24 Agosto 2024

Il Coordinamento Cittadino FDI Martina Franca

Luciana Convertini

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