
Cittadinanzattiva Martina Franca presente al convegno “Soccorso senza barriere”
CS
Sabato 26 ottobre 2024 a Villapiana (CS), nel corso del convegno, organizzato dall’Amministrazione Comunale, Cittadinanzattiva rappresentata da Maria Marangi, referente territoriale Scuola di Martina Franca, ha illustrato il XXII Rapporto – Osservatorio civico sulla sicurezza a scuola, nella parte più vicina al tema oggetto del convegno.

In particolar modo la relatrice si è soffermata sui dati relativi alla presenza delle barriere architettoniche nelle scuole: infatti solo il 40% delle scuole risulta accessibile per gli alunni con disabilità motoria.
Dato che migliora al Nord con una percentuale pari al 44% e peggiora al Sud con il 36%. Gli alunni che frequentano le scuole italiane risultano essere 7.194.400, di questi 311.201 sono gli alunni con disabilità più o meno grave.

Dalla Survey Impararesicuri 2024, indagine che Cittadinanzattiva ha progettato insieme al Dipartimento di Protezione Civile e condotto intervistando un campione di docenti di tutto il paese, emerge un dato importante: il 92% degli intervistati dichiara di aver partecipato a prove di emergenza nella propria scuola, ma nella maggior parte dei casi, la simulazione riguarda l’incendio e il rischio sismico e, solo marginalmente, il rischio alluvione e vulcanico, rispettivamente pari al 5% e all’1%.
Occorre intervenire, dunque, in questa direzione, sia estendendo l’obbligo per tali rischi, sia incentivando l’effettiva pratica in ogni singola scuola, soprattutto in quelle parti particolarmente esposte al rischio alluvione, per non parlare del rischio crolli.
La referente Scuola di Cittadinanzattiva ha fatto notare che è un alunno con disabilità motoria, ad esempio, necessita di personale preparato allo spostamento in emergenza mentre, paradossalmente, un cieco potrebbe seguire un percorso con segnali sonori o altro sulla pavimentazione, se già conosciuti grazie a frequenti esercitazioni, mettendo così in salvo se stesso e altri compari disabilità.
Ai presenti è stato proposto infine di riflettere sui rischi che si corrono nel soccorrere alunni con disabilità in una scuola con barriere.

















