
Ordinanza Sindacale n. 0229424/28-12-2023: Misure di Sicurezza per la Notte di Capodanno
In vista della notte di Capodanno, il Sindaco Gianfranco Palmisano ha firmato un’ordinanza per garantire la sicurezza pubblica e urbana, con provvedimenti contingibili e urgenti adottati ai sensi dell’art. 54 del D.Lgs. 267/2000.
Disposizioni Principali
1. Divieto di vendita di bevande in contenitori pericolosi
• Vietata la vendita di bevande in contenitori di vetro, lattine o altri materiali pericolosi, dalle 19:00 del 31 dicembre 2024 alle 06:00 del 1 gennaio 2025 nelle aree interessate dagli eventi di Capodanno, che includono:
• Piazza XX Settembre e rami adducenti (Via Santoro, Via Barnaba, Via Verdi, ecc.)
• Tutto il centro storico compreso entro le mura, Piazza Umberto e Villa Garibaldi.
2. Divieto di detenzione e consumazione di bevande in contenitori pericolosi
• Non sarà consentita la detenzione e il consumo di bevande in vetro o lattine nelle aree sopra menzionate durante lo stesso periodo.
3. Divieto di accensione di fuochi d’artificio e botti
• Vietata l’accensione di fuochi d’artificio, petardi e botti nelle stesse aree dalle 19:00 del 31 dicembre 2024 alle 06:00 del 1 gennaio 2025.
4. Sospensione di autorizzazioni di occupazione di suolo pubblico
• Tutte le occupazioni di suolo pubblico in Piazza XX Settembre e aree limitrofe saranno sospese con obbligo di rimozione di arredi e strutture temporanee (tavoli, sedie, ombrelloni, ecc.) dalle 12:00 del 31 dicembre 2024 alle 06:00 del 1 gennaio 2025.
Sanzioni
Le violazioni saranno punite secondo le normative vigenti, in particolare ai sensi dell’art. 17 del T.U.L.P.S.
Organi Competenti e Notifica
L’ordinanza sarà trasmessa a tutte le autorità competenti e notificata ai titolari di attività interessate.
Per ulteriori informazioni, il provvedimento completo è consultabile presso l’Albo Pretorio e il sito istituzionale del Comune di Martina Franca.
Avvertenze Legali
È possibile ricorrere contro il provvedimento presso il T.A.R. della Regione Puglia entro 60 giorni o, in alternativa, al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla pubblicazione.
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