Dopo una lunga giornata di trattative e un’attesa prolungata fino all’alba, la verifica politica avviata nei giorni scorsi dal Sindaco Gianfranco Palmisano si è conclusa con un rimpasto della Giunta. Il comunicato ufficiale è arrivato alle 5 di questa mattina, annunciando la nuova squadra di governo, che passa da sette a sei assessori, con un’ulteriore nomina prevista nei prossimi giorni.

Tre gli esclusi dalla Giunta: Anna Lasorte, Carlo Dilonardo e Roberto Ruggieri. Se Lasorte aveva annunciato il suo punto di vista con una lettera pubblica, Dilonardo ha affidato il suo saluto a un post, ribadendo il suo impegno e la sua dedizione nel ruolo ricoperto. Ruggieri, invece, ha scelto per il momento di non commentare la decisione.

La nuova Giunta: nomi e deleghe

Ecco la composizione della Giunta dopo la verifica politica:
• Nunzia Convertini – Vicesindaco (Lavori Pubblici, Grandi Opere, PNRR, Patrimonio, Cultura e Pubblica Istruzione)
• Vincenzo Angelini – (Turismo, Sport, Affari Generali, Contenzioso, Riserve e Parchi)
• Pasqualina Castronuovo – (Bilancio, Personale, Politiche Comunitarie)
• Angelo Gianfrate – (Manutenzione, Verde, Decoro Urbano, Partecipazione)
• Francesco Aquaro – (SUE, SUAP, Ambiente)
• Elena Convertini – (Servizi Sociali, Politiche Giovanili, Pari Opportunità)

Un assessore ancora da nominare, deleghe da assegnare

L’esecutivo non è ancora al completo: il Sindaco Palmisano ha annunciato che la squadra sarà completata con un’ulteriore nomina. Restano ancora da assegnare alcune deleghe di rilievo, tra cui:
• Polizia Locale
• Mobilità e Trasporti
• Viabilità
• Transizione Digitale
• ITS Moda

Inoltre, la delega all’Urbanistica e al PUG resterà nelle mani del Sindaco, contrariamente a quanto ipotizzato nei giorni scorsi.

Visione Comune, il vero nodo della crisi

A rimanere scoperto è proprio un posto che spettava a Visione Comune, il movimento che aveva sollevato la necessità della verifica politica. Inizialmente, Visione Comune aveva due assessori in Giunta, ma ora ne ha solo uno. Il fatto che non sia stato ancora nominato il secondo assessore è il segnale che all’interno del movimento ci siano divisioni e tensioni che hanno impedito un accordo.

Il caso Dilonardo: esclusione che fa rumore

Tra gli esclusi dalla Giunta, Carlo Dilonardo è senza dubbio il nome che suscita più interrogativi. L’ex Assessore alla Creatività è sempre stato presente negli eventi culturali e istituzionali, portando spesso anche i saluti dell’Amministrazione in assenza del Sindaco. Inoltre, era candidato nella lista GPS – Gianfranco Palmisano Sindaco, la stessa dei consiglieri Guarini, Castellana e Pulito, il che rende la sua esclusione ancora più significativa.

Cosa non è stato condiviso del suo operato? Una domanda che al momento resta senza risposta, ma che lascia intravedere scelte politiche e dinamiche interne complesse.

Le prossime ore decisive per la maggioranza

Oggi è previsto il Consiglio Comunale, e la nuova Giunta dovrà subito affrontare la prova dell’Aula. Vedremo anche cosa accadrà e come reagiranno le opposizioni.

Il Sindaco aveva garantito una Giunta entro mercoledì, ma un assessore manca ancora. Le prossime ore saranno decisive per comprendere se la maggioranza sarà compatta o se emergeranno ulteriori tensioni interne.

Luciana Convertini

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