
Una città che cambia pelle. Una borghesia che nasconde più di quanto mostra. E un’indagine che costringe a guardare dove nessuno vuole guardare.
Sete nera, il nuovo romanzo noir di Annamaria Venere, riporta il lettore nella Bari di fine anni ’80, tra tensioni sociali, collusioni e verità scomode rimaste troppo a lungo nell’ombra.
Non è solo un noir. È un’immersione in una realtà livida e stratificata, dove la linea tra giustizia e compromesso si fa sempre più sottile. Al centro, l’ispettore Danio Bellomo, un uomo spezzato da un passato violento, costretto a tornare in gioco quando un’indagine scuote l’alta borghesia barese e riporta a galla legami pericolosi tra potere economico e criminalità organizzata .
Con una scrittura asciutta, diretta e priva di compiacimenti, Venere costruisce un racconto che scava nelle “zone d’ombra” della società, dando voce a vite sospese e fragilità profonde. Il risultato è un noir metropolitano crudo e viscerale, dove ogni scelta ha un prezzo e la verità non è mai una sola.
Originaria pugliese e residente da molti anni in Sicilia, Annamaria Venere è sociologa e criminologa forense. Imprenditrice nel settore della formazione sanitaria e direttore editoriale di MedicaLive Magazine, porta nella narrativa un approccio analitico e una forte attenzione alle dinamiche sociali, trasformando la scrittura in uno strumento di indagine della realtà.
Dopo il grande successo successo di Delitti a Torrecusoe All’ombra del tacco (entrambi PAV Edizioni), e i riconoscimenti ottenuti in concorsi nazionali l’autrice torna con un’opera già finalista in importanti competizioni letterarie. Un percorso che conferma una voce narrativa sempre più matura e riconoscibile nel panorama del noir italiano.
Con Sete nera, Venere non si limita a raccontare una storia o solo un’indagine: costruisce un universo narrativo in cui i personaggi, diventano il fulcro della storia stessa. Racconta cosa succede quando il passato non rimane passato. Quando un trauma non si chiude… ma cambia forma.
Sete nera è questo: non quello che è successo, ma quello che resta.
Il romanzo sarà presentato il 28 giugno alle ore 19:00 a Martina Franca (TA), presso la libreria Storie in Corso – Ubik Corso Italia, 36 – in un incontro aperto al pubblico.
Dialogherà con l’autrice il giornalista Salvo Falcone, mentre le letture saranno a cura dell’attore Fabio Tamburrano.
Ingresso libero
Per saperne di più sull’autrice www.annamariavenere.it

















