
Nel 2025 la sicurezza cibernetica ha registrato una crescente complessità, con attacchi sofisticati, ransomware, frodi online e reati contro la persona che hanno inciso sulla vita dei cittadini e sui servizi essenziali. In questo contesto, la Polizia Postale ha operato attraverso un approccio integrato basato su prevenzione, contrasto investigativo e costruzione di competenze, per formare personale altamente qualificato e rafforzare la resilienza collettiva, contribuendo in tal modo, insieme agli altri partner istituzionali, al consolidamento della capacità di risposta del sistema Paese.
Con riferimento ai dati consolidati al 21 dicembre, l’attività della Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica si è sviluppata su scala nazionale con un impegno operativo continuo e ad alta intensità. Sono stati trattati – nei settori della tutela della persona e in particolare dei minori online, tutela del patrimonio di privati, imprese e istituzioni dalla criminalità finanziaria in rete, contrasto al cyberterrorismo e protezione delle infrastrutture critiche informatizzate – 51.560 casi, con 293 arresti, 7.590 persone denunciate e 2.157 perquisizioni. Ogni intervento ha richiesto l’integrazione di competenze investigative, capacità tecnicoforensi e cooperazione internazionale, confermando la centralità di un approccio multidisciplinare nella gestione delle minacce cibernetiche.
CENTRO NAZIONALE PER IL CONTRASTO ALLA PEDOPORNOGRAFIA ONLINE
Il Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (CNCPO), ha confermato nel 2025 un ruolo centrale nella tutela dei minori e delle persone vulnerabili – supportato anche dall’attività dell’Unità di Analisi del Crimine Informatico, équipe di funzionari psicologi della Polizia di Stato – con un’azione operativa concentrata su attività mirate e qualitative. Nel 2025 i procedimenti per pedopornografia e adescamento sono stati 2.574, con 222 arresti. Il monitoraggio dei contenuti CSAM ha riguardato oltre 16.500 siti, con 2.876 inserimenti in black list, privilegiando indagini su aree oscure della rete e piattaforme criptate.

















