
L’assestamento di bilancio del Comune di Martina Franca è stato approvato dal Consiglio comunale con l’astensione dei consiglieri di Visione Comune, Valentina Lenoci e Paolo Vinci. Nel corso del dibattito è intervenuto il consigliere comunale Gianfranco Castellana (GPS), che ha interpretato quel voto come un segnale di sfiducia politica nei confronti del sindaco Gianfranco Palmisano.
Secondo Castellana, l’astensione assume un significato ancora più rilevante perché riguarda un assestamento di bilancio che comprende anche stanziamenti relativi ai settori dell’assessore Carlo Dilonardo, rientrato in Giunta nel settembre 2025 nell’ambito della verifica politico-amministrativa promossa da Visione Comune. Per il consigliere GPS, si tratta di una contraddizione politica, perché il movimento prende le distanze da un provvedimento che comprende anche risorse destinate alle deleghe del proprio assessore.
Da qui l’invito rivolto al sindaco Palmisano a «prendere atto della realtà», «tagliare i rami secchi» e ripartire con una maggioranza «più forte e coesa».
Di seguito il testo integrale dell’intervento pronunciato in Consiglio comunale e successivamente diffuso con una nota stampa.
In qualità di Consigliere Comunale del gruppo GPS, nel Consiglio Comunale tenutosi oggi 15 luglio, sono intervenuto a seguito della votazione dell’assestamento di bilancio e dell’astensione dei Consiglieri di Visione Comune che segue analogo voto sul rendiconto.
Il testo integrale del mio intervento in Consiglio:
“Sig. Sindaco, Sig. Presidente, Assessori della Giunta, colleghi Consiglieri comunali, prendo la parola dopo il voto al provvedimento sulla variazione di bilancio.
Non posso non sottolineare, e prendere atto del voto di astensione dei consiglieri di Visione Comune, che segue il medesimo voto sul rendiconto di bilancio.
Un voto pesante che, nonostante la presenza e il numero, lancia un segnale politico chiaro e forte, rispetto al quale questa maggioranza ed il Sindaco Palmisano deve prenderne atto.
Non è più possibile rimandare!
E chiedo a lei Sindaco, a cui va tutta la rinnovata fiducia, di prendere atto e assumere le determinazioni politiche di conseguenza.
Sin dall’inizio della consiliatura il movimento politico Visione Comune ha sempre marcato la distanza da questa Amministrazione e soprattutto da lei Sindaco. La conferma del voto di astensione assume un risvolto ancora più grave se si considera che le maggiori consistenze di questa variazione di bilancio, attengono ai capitoli proprio dell’Assessore di Visione Comune.
Nessuna questione personale, solo politica.
Nel marzo 2025 abbiamo assunto una scelta politica di metodo e non contro le persone, questa scelta ha avuto degli effetti per la città. Effetti che hanno determinato la risoluzione di questioni che da anni erano rimaste irrisolte a Martina Franca.
Non voglio elencare tutto quello che abbiamo fatto e stiamo facendo, bando ncc, ridefinizione dell’area mercatale (non si faceva dal 2006), Documento Strategico del Commercio e tante altre cose come da ultimo l’estensione del porta a porta a tutto l’agro, perché sono punti di un programma di governo che abbiamo sottoscritto, che stiamo portando avanti e rispetto al quale manteniamo immutata la fiducia, come fiducia piena va al sindaco Gianfranco Palmisano. Questi sono FATTI!!!
E non posso non ricordare il settembre 2025 quando nella definizione della squadra di governo, il gruppo di Visione Comune fece la sua scelta.
Noi avevamo rappresentato tutte le nostre perplessità al Sindaco, poiché ritenevamo che quella scelta fosse finalizzata a metterlo in difficoltà, a mettere in difficoltà il gruppo GPS e quindi la tenuta dell’Amministrazione tutta. Nonostante questo siamo stati sempre qui, al nostro posto, in maggioranza, a lavorare per costruire e votare i provvedimenti. Non si può pensare di giocare alla politica dell’ambiguità, oggi con te, domani contro di te, a seconda dell’opportunità. Bisogna essere chiari con la città che merita un’Amministrazione forte e coesa.
Oggi Visione Comune ci ha detto nuovamente di non avere fiducia in lei Sindaco e questo non può più essere accettato da tutti i 13 consiglieri che con onestà e sacrificio hanno mostrato e mostrano fiducia al progetto di Gianfranco Palmisano del 2022.
Noi siamo con lei Sindaco, lo siamo sempre stati, al netto della normale dialettica politica, ma adesso è il tempo di marcare le differenze tra chi vuole fare e chi vuole disfare, tra chi ha deciso di costruire il futuro di questa città e chi invece ha un solo obiettivo: far naufragare questo progetto politico.
Sindaco, tenuto conto del voto sulla variazione di bilancio, auspico da parte sua e di tutta la maggioranza di prendere atto della realtà, di tagliare i rami secchi prima che questi possano contaminare il resto della pianta e ripartire domani più forti e coesi di prima. Grazie.
Gianfranco Castellana – Consigliere GPS

















