
Premessa:
Luca Conserva, presidente dell’associazione artigiana di Martina Franca ed ex assessore provinciale alle Attività produttive, trasporti e agricoltura, ha espresso forti critiche all’attuale amministrazione comunale. Attraverso un post sul suo profilo Facebook, Luca Conserva ha denunciato la gestione del centro storico e della Valle d’Itria, sollevando preoccupazioni per la cessione di parcheggi pubblici, le restrizioni della ZTL, e l’installazione di antenne 5G. Queste azioni, secondo Conserva, stanno danneggiando il patrimonio locale e ignorando i diritti dei cittadini.
Post Originale:
“Stanno espropriando i nostri cittadini della nostra città, del nostro centro storico, della Valle d’Itria. Li stanno svendendo.Cedono a gestioni private parcheggi realizzati con i soldi dei cittadini. Cittadini del centro storico che vedono negato il diritto ad un piano di mobilità del traffico penalizzati, come sono, del divieto imposto dalla ztl.Non è bastata la costituzione, con più di seicento firme, di un comitato che ha fatto appello all’Amministrazione ed a tutti i gruppi politici per dare idonea soluzione alla necessità legittima di un posto auto fuori del centro storico. Ma questa penalizzazione non è stata sufficiente. Ora si vedranno deprezzare le proprie abitazioni tempestate da onde elettromagnetiche. Un piano di installazione di antenne 5G nel centro storico ed in Valle d’Itria in dispregio alla tutela dell’ambiente.Le compagnie telefoniche sono più importanti delle petizioni dei cittadini che, allarmati, le hanno inviate all’Amministrazione. Una sinistra che a livello centrale si oppone ai recenti decreti di centro destra sulle installazioni delle antenne 5G ed in periferia fa “il pesce in barile”. Certo una sinistra che fa retorica sulla Costituzione e sa cantare “Bella Ciao”Già, forse è quello che pensa: ciao, ciao ciao. In basso una simulazione di una antenna 5G di cui è richiesta l’installazione in un dei luoghi più suggestivi del centro storico.”


















