Come nasce un interprete: studio, esperienza e libertà nel canto.

MARTINA FRANCA – Un’occasione per entrare nel mondo del belcanto e scoprire cosa rende una voce davvero unica. È questo il tema dell’incontro “La voce irripetibile”, in programma il 18 giugno alle 19.30 nell’Auditorium della Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca.

L’appuntamento, a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, si inserisce nel percorso culturale che da anni accompagna il Festival della Valle d’Itria e l’attività dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti”, punto di riferimento per la formazione di giovani cantanti lirici provenienti da diversi Paesi.

A confrontarsi sul significato del belcanto oggi saranno tre docenti dell’Accademia, accomunati dall’esperienza di allievi dello stesso Rodolfo Celletti: Anna Bonitatibus, Luca Gorla e Nicolai Cok. A moderare l’incontro sarà Greta Carlino, musicologa, cantante lirica e studentessa dell’Accademia.

Il dialogo prenderà spunto da alcuni temi centrali del teatro musicale contemporaneo: il rapporto tra tecnica e personalità artistica, la libertà interpretativa e il rischio dell’omologazione. Un percorso che si richiama all’eredità di Rodolfo Celletti, primo direttore artistico del Festival della Valle d’Itria dal 1980 al 1993, e alla sua opera di riscoperta del repertorio belcantistico meno conosciuto.

L’incontro si terrà nella sede della Fondazione Paolo Grassi, in via Metastasio 20.

Luciana Convertini

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