
Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia commenta con toni critici l’approvazione in Consiglio Comunale del PUG: “Iter troppo frettoloso, poca trasparenza e nessuna apertura al confronto”.
Comunicato stampa integrale:
Il 29 luglio si è tenuto il Consiglio Comunale fiume, durato oltre 10 ore, sulla valutazione di circa 300 Osservazioni presentate dai cittadini che hanno proprietà ricadenti nel territorio di Martina Franca e che a vario titolo hanno richiesto la revisioni dei parametri emergenti dal PUG adottato un anno fa.
Siamo sicuramente soddisfatti che l’iter di approvazione del Piano Urbanistico stia procedendo e proprio con lo spirito di responsabilità per il futuro di Martina Franca abbiamo partecipato attivamente promuovendo alcune osservazioni e presenziando in maniera attiva e collaborativa con tutti i Consiglieri di Opposizione e Maggioranza.
Ma al netto del nostro impegno sempre in difesa dei cittadini, sono numerevoli gli interrogativi che ci poniamo rispetto a quanto accaduto attorno all’adozione del PUG, primo fra tutti la finestra temporale concessa per la presentazione delle osservazioni a nostro giudizio troppo ristretta, atteso che in Consiglio è stato proposto anche l’inserimento di alcune pratiche presentate tardivamente.
Sulla fase della pubblicità alla cittadinanza ci siamo espressi più volte lamentando una scarsa comunicazione, tale da lasciar fuori molte persone che avrebbero potuto presentare delle osservazioni nei termini, così che ancora oggi ci capitano Martinesi che vengono a chiederci se sono ancora in tempo a far valere le proprie rimostranze.
Altro punto interrogativo che abbiamo posto alla Maggioranza proponente il provvedimento in Sala Consiliare il 29, se fossero certi che tutti coloro i quali hanno presentato le Osservazioni avevano avuto opportuno riscontro dell’esito e il giusto tempo per eventualmente trovare in collaborazione con l’ufficio tecnico delle soluzioni concordate e condivise, al fine di portare in Aula delle Osservazioni pronte per essere discusse e votate da tutti i Consiglieri; ovviamente non ci è stata data alcuna risposta, dando conferma alle diverse richieste di notizie che ci sono pervenute nei giorni scorsi direttamente dai cittadini coinvolti.
Molte Osservazioni presentavano contemporaneamente diversi punti, alcuni dei quali accolti e altri no, annotando eventuali prescrizioni nel merito; abbiamo quindi presentato un emendamento per poter separare le due fattispecie, per poter essere liberi di eventualmente votare a favore di una soluzione e contro rispetto ad un’altra, senza dover votare in modo univoco osservazioni con sub-richieste differenti esprimendo così un parere falsamente uniformato su situazioni a volte molto diverse tra loro; ci è stato negato, mentre una richiesta analoga proveniente invece da un Consigliere di Maggioranza è stata accolta, dimostrando ancora una volta la scarsa collaborazione in Consiglio Comunale, dove il Governo Cittadino proclama di perseguire il bene comune, ma poi nei fatti non apre le porte ad un dialogo sano e costruttivo nel vero interesse della popolazione.
Maggioranza che si presenta in Aula comunque con i ricorrenti problemi interni, a tal punto che alcuni loro Consiglieri, pur approvando le singole Osservazioni, al momento del voto sul deliberato, si astengono alzando il muroideologico del “nelle Osservazioni sussistono parametri che vanno contro la normativa regionale vigente” , scoprendo tutta la propria incoerenza, mancanza di vicinanza alle esigenze dei cittadini e desiderio di un distinguo ideologico anacronistico e fuori dalla dimensione concreta delle problematiche quotidiane di Martina Franca.
Noi non blocchiamo la città e votiamo, seppur in opposizione, anche una delibera proveniente dai banchi opposti, ma sicuramente restiamo molto perplessi sull’esito di questo Consiglio Comunale, al quale abbiamo partecipato con la concreta convinzione di offrire un’opportunità ai tanti cittadini coinvolti e ancora una volta ci siamo trovati di fronte al muro di gomma di una Maggioranza frammentata e nello stesso tempo allineata al principio di salvaguardia delle proprie posizioni.
Alle perplessità sul comportamento in Consiglio Comunale, purtroppo si sommano i numerosi dinieghi alle osservazioni che certamente porteranno i cittadini delusi a proporre ricorsi giudiziali con l’obiettivo di far valere le proprie ragioni. L’effetto di questi ricorsi sarà l’ennesimo blocco dell’iter del PUG allontanando di fatto la sua approvazione definitiva, a dispetto delle promesse sbandierate dalla Maggioranza, facendo sprofondare ancor di più la crescita del nostro territorio in un baratro di totale immobilismo. Resteremo vigili sulle prossime evoluzioni, perché pur non avendo i numeri per poter cambiare il corso intrapreso da questa Sindacatura, potremo rappresentare a tutti i nostri concittadini una fotografia esatta e puntuale di quanto sta accadendo negli uffici di Palazzo Ducale.
Martina Franca 31 Luglio 2025
Il Capo Gruppo Consigliere Grazia Lillo Il Consigliere Comunale Oronzo Basile

















