Da immobile in disuso a spazio multifunzionale da destinare ad attività socio-culturali. E’ la nuova vita data all’ex macello comunale dagli interventi di recupero e valorizzazione.

L’opera sarà consegnata alla Città giovedì 15 ottobre alle 17.30 dal Sindaco Gianfranco Palmisano e dall’Amministrazione Comunale. La riapertura ai cittadini coincide con il Festival dei Popoli che ospiterà fino a domenica 18 ottobre.

Gli interventi hanno consentito di recuperare e valorizzare l’impianto storico costituito da sei corpi di fabbrica, di realizzare una struttura per lo svolgimento di eventi all’esterno e i servizi igienici a norma. Uno dei corpi di fabbrica (nei decenni passati utilizzato per la macellazione) è stato dotato di spazi attrezzati per animazione sociale, presentazioni di libri, mostre ed eventi culturali. L’ex casa del custode è stata ristrutturata e potrà ospitare progetti di animazione sociale di associazioni del territorio.

Le aree esterne sono state valorizzate con una nuova pavimentazione costituita da un basolato bianco, l’impianto di illuminazione e la sistemazione di piante da arredo.

L’immobile è stato riqualificato secondo i più alti standard di sostenibilità e funzionalità previsti dal programma regionale di rigenerazione urbana SISUS. Le due vasche di un ex depuratore sono state convertite in cisterne per la riserva idrica del sistema antincendio e per il recupero dell’acqua piovana da destinare all’irrigazione del verde,  infrastrutture che consentono di risparmiare risorse idriche.

Si conclude così un procedimento iniziato nel 2017 con l’avvio della progettazione per ottenere le risorse che la Regione Puglia ha assegnato al Comune di Martina nel 2018 (P.O.R. PUGLIA 2014-2020 – Azione 12.1 “Rigenerazione Urbana Sostenibile”), proseguito con la conclusione dell’iter progettuale e l’avvio delle procedure per l’indizione della gara d’appalto, nel 2021. Il progetto è stato redatto dall’architetto Giancarlo Mastrovito.

I lavori, dell’importo complessivo di 1.209.778,58 euro, inclusi gli oneri della sicurezza, sono stati eseguiti dal RTI formato da “Consorzio Stabile Sinergica”, “Apulia srl” e “Simbio srl”. Sono iniziati nel 2022 e terminati nel 2025.   

L’ex macello, bene storico del patrimonio comunale, è stato progettato nel 1928 dall’ingegnere Alberto Gennarini e inaugurato nel 1935. E’ stato dismesso dalla sua originaria funzione nel 1994. Per anni è stato utilizzato come deposito comunale di attrezzature e materiali vari. Adesso riapre le porte con una nuova destinazione.

“Abbiamo trasformato l’ex macello comunale in una struttura dotata di spazi per diverse attività, fruibile sia dai cittadini sia dagli operatori dei settori culturale, sociale e turistico. Il lavoro per la riqualificazione -spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici e Vicesindaco Nunzia Convertini– ha avuto inizio nel 2017. L’anno successivo abbiamo partecipato ad un bando regionale che ci ha consentito di ottenere il finanziamento per la realizzazione del progetto curato dall’architetto Giancarlo Mastrovito. Gli uffici del settore Lavori Pubblici e Patrimonio hanno curato l’iter per lo svolgimento della gara d’appalto e per l’esecuzione degli interventi. Un lavoro che ci ha consentito di mettere a disposizione della Città un nuovo spazio, dando una nuova vita a un immobile del patrimonio comunale che rappresenta un’importante testimonianza di archeologia industriale e conserva connotati simbolici e paesaggistici di grande rilevanza sia per la città di Martina Franca che per l’intera Valle d’Itria”.

Luciana Convertini

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