
MARTINA FRANCA – A tre mesi dall’inaugurazione, il nuovo showroom Ciciriello di Martina Franca registra i primi riscontri positivi, con una clientela che arriva non soltanto dalla città e dai comuni della Valle d’Itria, ma anche da territori limitrofi.
La struttura di via Cesare Battisti 22, con una superficie espositiva di circa 1.250 metri quadrati, rappresenta uno degli investimenti più recenti dell’azienda, nata a Villa Castelli nel 1976 e oggi presente anche a Taranto.
Un’attività che nel corso degli anni ha ampliato la propria offerta, puntando sulla selezione dei marchi, sull’innovazione dei materiali e sulla consulenza nella progettazione degli ambienti. Un settore in continua evoluzione, nel quale cambiano le esigenze dei consumatori e si affermano nuove soluzioni, anche in termini di praticità e contenimento dei costi.
Ne abbiamo parlato con Giovanni Ciciriello, fondatore dell’azienda, per tracciare un primo bilancio dell’apertura martinese, conoscere le ultime tendenze del mercato e approfondire le prospettive di crescita dell’impresa.
L’intervista a Giovanni Ciciriello
Sono trascorsi tre mesi dall’apertura del nuovo showroom di Martina Franca. Qual è il primo bilancio? La risposta della clientela ha confermato le vostre aspettative?
«Sì, il riscontro è positivo e ha confermato le nostre aspettative. Stiamo registrando un buon ritorno non soltanto da Martina Franca, ma anche da altri comuni, come Fasano e Cisternino. Sono territori dai quali avevamo già una clientela, ma oggi stiamo riscontrando un interesse maggiore rispetto al passato».
Avete scelto di investire a Martina Franca con una superficie espositiva importante. Quali opportunità avete individuato in questo territorio?
«Avevamo già una presenza a Martina Franca, ma il precedente showroom era piccolo e non ci permetteva di esprimere pienamente le nostre potenzialità. Con la nuova struttura possiamo presentare meglio la nostra offerta e rispondere alle esigenze di un mercato più ampio. L’investimento ci consente di essere più competitivi e di raggiungere anche la clientela dei comuni vicini».
Ciciriello è un’azienda sempre attenta alle novità e alle tendenze del settore. Quali sono le fiere alle quali non potete mancare?
«Partecipiamo regolarmente ai principali appuntamenti fieristici italiani del settore. Tra questi c’è il Cersaie di Bologna, che si svolge a settembre, oltre agli eventi di Milano. Sono occasioni importanti per conoscere le novità, confrontarci con le aziende produttrici e selezionare i prodotti da proporre ai nostri clienti».
Come sono cambiate le esigenze di chi costruisce o ristruttura casa? E quanto conta oggi la consulenza nella scelta dei prodotti?
«La consulenza oggi è fondamentale. I prodotti sono sempre più tecnologici e richiedono una conoscenza approfondita delle caratteristiche e delle possibilità di utilizzo. Per questo investiamo molto nella preparazione dei nostri collaboratori e nella crescita dello staff. Il nostro obiettivo è accompagnare il cliente nella scelta più adatta alle sue esigenze. Lavoriamo prevalentemente su appuntamento proprio per dedicare a ciascun cliente il tempo necessario, seguirlo nelle diverse fasi della scelta e illustrargli le caratteristiche dei materiali e le soluzioni più adatte alle sue esigenze».
Quali sono i punti di forza dell’offerta Ciciriello e quali novità proponete nel nuovo showroom?
«Uno dei punti di forza del nuovo showroom è sicuramente l’allestimento degli spazi espositivi. Abbiamo voluto creare ambienti ampi e curati, nei quali ogni prodotto trova il giusto spazio e viene valorizzato nelle sue caratteristiche. La disposizione dei materiali e l’illuminazione permettono di apprezzarne colori, finiture e dettagli. È un aspetto sul quale abbiamo puntato molto e che ha raccolto apprezzamenti anche da parte dei rappresentanti delle aziende produttrici.
Un altro nostro punto di forza è la selezione dei marchi. Abbiamo cercato di costruire un’offerta nella quale i diversi prodotti non si sovrappongano, ma si completino, in modo da garantire una scelta ampia e diversificata.
Per quanto riguarda le tendenze, oggi prevalgono le superfici effetto cemento, resina e marmo. Si registra anche un ritorno di interesse per il parquet in legno naturale, mentre il gres porcellanato effetto legno, che in passato rappresentava un’alternativa più economica, è meno richiesto.
Il parquet naturale, però, ha costi piuttosto elevati e non è alla portata di tutti. Per questo sta prendendo sempre più piede l’SPC, una pavimentazione a incastro che riproduce diversi effetti, dal legno al cemento. È una soluzione pratica, semplice da posare e che consente di contenere anche i costi di installazione».
Quest’anno Ciciriello celebra cinquant’anni di attività. Un bel regalo ve lo siete già fatti con l’apertura a Martina Franca. Quali sono i prossimi obiettivi?
«Stiamo valutando un nuovo investimento a Taranto. Attualmente disponiamo di uno showroom di oltre 800 metri quadrati, ma abbiamo bisogno di spazi più ampi. L’obiettivo è individuare una nuova sede che abbia almeno le stesse dimensioni di quella di Martina Franca. Stiamo già valutando alcune soluzioni e ci sono delle trattative in corso, anche se al momento non abbiamo ancora definito nulla.
Continuiamo a guardare avanti, cercando soluzioni sempre più innovative. In questo percorso posso contare sul contributo di mia moglie Maria e, oggi, anche su quello della nuova generazione, con l’ingresso in azienda dei miei figli Elena, Donato e Antonio, pronti a contribuire al futuro di una realtà imprenditoriale che quest’anno celebra cinquant’anni di attività»

Una crescita che guarda al futuro
Il bilancio dei primi mesi a Martina Franca si inserisce dunque in un percorso imprenditoriale che, dalla prima attività di Villa Castelli, ha portato Ciciriello ad ampliare progressivamente la propria presenza sul territorio.
La nuova sede martinese si rivolge oggi a un bacino di clientela che supera anche i confini della Valle d’Itria e che potrebbe ampliarsi ulteriormente, mentre l’azienda continua a puntare sull’innovazione dei prodotti e sulla qualità dei servizi.
Dalla ricerca di materiali innovativi alla consulenza personalizzata, fino al coinvolgimento delle nuove generazioni, l’obiettivo è proseguire un percorso di crescita che, dopo cinquant’anni, continua a tradursi in nuovi investimenti e progetti di sviluppo.



















