
Domenica 27 settembre torna a Martina Franca l’“Orecchietta Antifascista”, iniziativa organizzata dal circolo cittadino di Alleanza Verdi e Sinistra in ricordo della strage di Matera del 21 settembre 1943.
L’appuntamento, giunto alla seconda edizione, prende spunto dalla “pastasciutta antifascista” legata alla storia della famiglia Cervi e prevede un momento di approfondimento storico seguito da un incontro conviviale.
La manifestazione avrà inizio alle 17.45 nella Sala Consiliare di Palazzo Ducale. Interverranno Antonio Scialpi, già docente di Storia e Filosofia, con un contributo dal titolo “Le radici del fascismo. Nazionalismi, guerra e disuguaglianze”, e Alessandro Montrone con “Fascistite acuta. Una riflessione sulle tendenze antidemocratiche”. A moderare l’incontro sarà Giuseppe Serio, consigliere comunale di Alleanza Verdi e Sinistra.
Al centro dell’iniziativa anche il ricordo della strage avvenuta a Matera il 21 settembre 1943, durante l’occupazione tedesca. Nell’esplosione del Palazzo della Milizia persero la vita anche tre cittadini di Martina Franca: Mario Greco, Raimondo Semeraro e Tommaso Speciale.
Rispetto alla precedente edizione, quest’anno il programma subirà alcune modifiche a causa del cantiere stradale presente in via Michele Perla. Dopo il dibattito a Palazzo Ducale, la manifestazione proseguirà infatti nella sede di AVS, in via Perla 23, dove si terrà il momento conviviale con l’“Orecchietta Antifascista”, aperto alla cittadinanza.
Secondo gli organizzatori, l’iniziativa intende utilizzare il ricordo degli avvenimenti del 1943 anche come occasione di riflessione sui fenomeni politici e sociali contemporanei. Nel comunicato diffuso dal circolo, AVS richiama in particolare il tema dei nazionalismi, delle disuguaglianze e della sfiducia nelle istituzioni, citando anche i recenti risultati elettorali dell’AfD in Germania.

















