
Martina Franca – Giovedì 31 ottobre alle ore 19:00, l’Auditorium della Fondazione Paolo Grassi ospiterà la presentazione del libro “L’opera delle primedonne. Vite straordinarie di dive del belcanto” [LINDAU Edizioni, 2024], scritto da Stefania Bonfadelli, uno dei più apprezzati soprani della sua generazione. L’evento sarà arricchito da interventi musicali delle artiste dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti”, offrendo al pubblico un’esperienza che unisce racconto e musica.
CS
In programma giovedì 31 ottobre alle ore 19:00 nell’Auditorium della Fondazione Paolo Grassi la presentazione del libro “L’opera delle primedonne. Vite straordinarie di dive del belcanto” [2024, LINDAU Edizioni] di Stefania Bonfadelli, con interventi musicali delle artiste dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti”.
L’opera delle primedonne. Vite straordinarie di dive del belcanto è la storia appassionata della vita delle donne che hanno fatto la storia dell’Opera in Italia e nel mondo, donne comuni, spesso accomunate da umili origini, che iniziano ad avere un’opportunità d’indipendenza decorosa, economica e sociale grazie al palcoscenico. Il melodramma per loro è stato uno strumento di coraggio, rivalsa, libertà, ribellione ed emancipazione. Le cantanti d’opera hanno osato alzare la voce, in periodi storici in cui le donne erano obbligate a tacere, e hanno aperto coraggiosamente il sipario delle loro esistenze, stracciando a suon di acuti quel velo polveroso di silenzio secolare, al quale erano state abituate.
STEFANIA BONFADELLI è uno dei soprani più apprezzati della sua generazione. Stefania ha cantato al Teatro alla Scala, all’opera di Vienna, al Covent Garden di Londra e in tutti i maggiori teatri italiani, dove è stata diretta da Riccardo Muti, Zubin Mehta, Seiji Ozawa, e da grandi registi come Dario Fo, Franco Zeffirelli, Luca Ronconi e Robert Carsen. Specialista nei ruoli di coloratura da Lucia di Lammermoor, ai Puritani a La Traviata ora si dedica alla regia. Questo libro è l’omaggio di una primadonna alle grandi colleghe del passato!
Giovedì 31 ottobre ore 19.00 – Auditorium Fondazione Paolo Grassi
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

















