Intervista all’avv. Domenico Conticchio, penalista del Foro di Bari, nell’ambito delle iniziative di approfondimento sulla riforma della separazione delle carriere nella magistratura.

Nel corso dell’intervista, l’avvocato spiega le ragioni del Sì al referendum, soffermandosi sul principio del giusto processo, sul ruolo del giudice come soggetto terzo ed equidistante tra accusa e difesa e sull’evoluzione del modello processuale introdotto con il codice di procedura penale del 1989.

Viene inoltre affrontato il tema del sorteggio negli organi di autogoverno della magistratura, indicato come uno dei meccanismi previsti dalla riforma per limitare l’influenza delle correnti interne nelle procedure di nomina.

Luciana Convertini

Visualizza tutti i post