
Pubblichiamo comunicato stampa
La Dott.ssa Angela Spalluto, Presidente dell’Università dell’Età Libera, comunica che a decorrere dal 13 ottobre 2023, presso il Laboratorio Informatico dell’Università, verrà svolto il progetto “Universit@ dell’Età Libera….dal digital divide” CUP: B95122001600009. L’AZIONE FORMATIVA VERRA’ ESPLETATA GRATUITAMENTE MEDIANTE LEZIONI FRONTALI DI ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA: DALL’ACCENSIONE DEL DISPOSITIVO ALLA NAVIGAZIONE NEL MONDO DEL WEB, SOCIAL NETWORK, SKYPE, SPID, CHAT E QUANT’ALTRO SI RENDERA’ NECESSARIO PER FAMILIARIZZARE CON LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA COMUNICAZIONE, E’ RIVOLTA AI CITTADINI OVER 55 E COMPRENDE N° 15 LEZIONI DI N° 2 ORE CIASCUNA, PER UN TOTALE COMPLESSIVO DI N° 30 ORE . Il progetto, finanziato dalla Regione Puglia attraverso il “Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel Terzo Settore a valere sul Fondo artt 72 e 73 D.Lgs n. 117/2017 del Codice del Terzo Settore in favore di Organizzazioni di Volontariato – Avviso PugliaCapitaleSociale 3.0” in base agli indirizzi del Ministero del Lavoro delle Politiche Sociali (D.M. n.9 del 20.1.2021), è finalizzato all’abbattimento delle barriere dell’incomunicabilità fra le generazioni attraverso percorsi di “Umanesimo digitale”, nonché a combattere l’incompetenza digitale e a rivedere la nostra capacità dell’interagire sociale, dove le conoscenze diventano anche veicolo di coesione sociale. L’intera attività è stata patrocinata dall’Amministrazione Comunale ed in particolare dagli Assessori alla Cultura Prof. Carlo Dilonardo, ai Servizi Sociali Sig. Angelo Gianfrate, alla Transizione Digitale Avv. Roberto Ruggieri. L’Italia, per quanto attiene alle competenze digitali, è agli ultimi posti nella classifica europea, l’incapacità digitale determina una povertà soggettiva che ci colloca fuori dai sistemi di relazione, entro breve tempo gran parte dei servizi pubblici e privati saranno erogati on-line e si potrà interagire solo attraverso l’identità digitale. Le persone anziane hanno difficoltà ad utilizzare questi canali, per cui si rende necessario incentivare le conoscenze. Cittadini digitali si diventa, dobbiamo affidare la nostra vita al fascino della tecnologia per non rinunziare alla cittadinanza attiva. Stiamo vivendo una vera rivoluzione, stiamo passando dalla “civiltà della carta” alla “civiltà digitale”, la conoscenza e l’utilizzo della rete digitale rappresentano un ponte tra passato e futuro, tra vecchio e nuovo, soprattutto possono aiutare le persone a sentirsi appartenenti a un mondo in continuo e rapido cambiamento. Sapersi muovere tra le tecnologie è oggi più necessario di quanto non fosse un tempo perché la nostra Società è sempre più dipendente da esse ed è importante che anche le persone over 55 possano sfruttare gli elementi di creatività e di apertura che le possibilità informatiche oggi offrono. L’innalzamento della percentuale della popolazione anziana sul totale dei cittadini è un processo in continua evoluzione e in alcuni casi, a causa dei crescenti impegni della società moderna, stanno venendo a mancare quei sistemi tradizionali di sostegno e solidarietà parentali, per cui assistiamo a crescenti situazioni di isolamento delle persone anziane. Il progetto intende favorire una migliore integrazione sociale degli anziani, offrendo loro stimoli e strumenti per impegnarsi attivamente nella vita comunitaria occupando, in seguito a pensionamento, il maggior tempo libero con attività ricreative, formative e socialmente utili, dando più senso alle proprie giornate, tracciando una nuova storia di sé ed esercitando la capacità di pensiero in maniera sana ed efficiente. In questo senso, attraverso l’attivazione di corsi di informatica e comunicazione virtuale e attraverso la condivisione di esperienze e saperi, si intende colmare il digital divide che porta all’esclusione tecnologica e sociale una grande parte di anziani , nonchè alleviare, anche in caso di oggettive difficoltà fisiche, il senso di solitudine che a volte incombe sugli anziani. L’Università dell’Età Libera, sin dalla costituzione avvenuta nel 1999, ha sempre messo a disposizione della Comunità Martinese, i propri spazi e le proprie attrezzature al fine di favorire la crescita sociale e culturale dei nostri concittadini e il “diario di bordo”, appena pubblicato, ne è una efficace testimonianza. Con il progetto “Universit@ dell’Età Libera….dal digital divide”, l’Università dell’Età Libera e la Regione Puglia – Dipartimento Welfare – Sezione Benessere Sociale – Servizio RUNTS Economia Sociale, Terzo Settore e investimenti per l’innovazione Sociale, intendono mettere in campo ogni risorsa possibile per raggiungere le finalità programmate in favore della Comunità Martinese.
Per info e iscrizioni tel. 334.2023618 Università dell’Età Libera Via La San Felice, 36 –dal 2 ottobre 2023 – ore 17,00/19,00
















