Dalle ore 11 al tramonto un’esperienza a numero chiuso tra degustazioni, musica e racconto del territorio

Piero Girolamo, Tenute Girolamo

MARTINA FRANCA – Non è solo un evento, è una dichiarazione d’intenti. Mentre è impegnato al Vinitaly, tra le eccellenze del panorama vitivinicolo internazionale, Piero Girolamo, oggi alla guida dell’azienda di famiglia che si estende su circa 40 ettari nella Valle d’Itria, guarda già al ritorno in Puglia: il prossimo 25 aprile le Tenute Girolamo apriranno le porte delle proprie cantine, articolate su più livelli, per un appuntamento unico nel suo genere.

Qualità e narrazione: un evento a numero chiuso

A differenza delle grandi manifestazioni di massa, la scelta è chiara: puntare sull’esclusività e sulla qualità dell’esperienza.
«È il primo evento che facciamo in tenuta e non vogliamo che sia una semplice festa», spiega Piero Girolamo. «Abbiamo scelto il numero chiuso, circa 80-90 persone, perché vogliamo dedicare attenzione a ogni singolo ospite. Vogliamo spiegare l’azienda, far capire cosa c’è dietro ogni etichetta e dedicare tempo alla narrazione della nostra cantina».

Un percorso enogastronomico tra vino e territorio

La giornata, in programma dalle ore 11 fino al tramonto, sarà costruita come un percorso enogastronomico articolato, dove ogni portata – dai salumi e formaggi locali fino al dolce – sarà abbinata a un vino specifico.
«Vogliamo iniziare a comunicare direttamente con i consumatori», continua Girolamo. «Spiegare cosa facciamo, come lo facciamo e offrire una prima conoscenza del mondo del vino attraverso una degustazione ragionata».

Il valore della Valle d’Itria

Il tutto si inserisce nel contesto della Valle d’Itria, elemento centrale dell’identità aziendale, che diventa parte integrante dell’esperienza e del racconto del vino.

I numeri dell’eccellenza: 20 etichette e il “Conte GianGirolamo”

Con una produzione che conta circa 20 etichette tra bianchi, rosati e rossi, la cantina si conferma una realtà articolata e completa, capace di raccontare diverse espressioni del territorio. Tra queste, la punta di diamante è rappresentata dal Conte GianGirolamo, rosso I.G.P. Valle d’Itria/Puglia ottenuto da un blend di Primitivo e Negroamaro. Un vino strutturato, affinato per 18 mesi in barrique di rovere francese e successivamente in bottiglia, che si distingue per un profilo intenso e complesso, con note di frutti rossi maturi e spezie, accompagnate da eleganti richiami di vaniglia e cacao e una buona persistenza al palato.

Un’esperienza tra vino e convivialità

Ad accompagnare la giornata sarà la musica dal vivo, in un’atmosfera pensata per valorizzare il paesaggio e il tempo lento della campagna pugliese. Per Tenute Girolamo, l’appuntamento del 25 aprile rappresenta un’occasione per rafforzare il rapporto diretto con il pubblico, dove il visitatore diventa parte integrante del racconto del vino.

Luciana Convertini

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