Un pranzo caldo, un panettone e un aiuto concreto per le famiglie in difficoltà. È un’Epifania all’insegna della solidarietà quella in corso alla Casa del Volontariato di Martina Franca, dove nella giornata odierna sono in programma tre iniziative dedicate ai bambini e alle famiglie.

Tra queste, il pranzo solidale dell’Epifania, offerto anche quest’anno da Giovanni Cassano della General Trade – Happy Casa, che ha messo a disposizione circa 200 pasti da asporto per le famiglie seguite dalla struttura. Il pranzo, preparato grazie alla collaborazione con Gustosissimo, è in fase di distribuzione insieme ai panettoni, rinnovando un impegno che si inserisce in una tradizione di attenzione e vicinanza già consolidata sul territorio.

Volontarie e cittadini durante il ritiro dei pasti dell’Epifania, in un’attività interamente documentata e tracciata

«Da quattordici anni – spiega il presidente del Coordinamento Associazioni di Volontariato (CAV), Gianni Genco – alla Casa del Volontariato cerchiamo di fare una sola cosa: dare il buon esempio. Donare significa aiutare il prossimo, senza burocrazia, rispondendo a un bisogno immediato».

Carabinieri Forestali, volontari e famiglie durante le iniziative dell’Epifania alla Casa del Volontariato di Martina Franca.

La giornata si è aperta in mattinata, alle ore 10.00, con “La Befana della Biodiversità”, iniziativa curata dai Carabinieri Forestali e dedicata all’educazione ambientale. Attraverso attività divulgative, immagini e racconti, i bambini hanno potuto avvicinarsi al mondo delle Riserve Naturali dello Stato, ricevendo anche piccoli gadget pensati per stimolare curiosità e consapevolezza.

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 17.30, è previsto il terzo appuntamento con la Befana e la distribuzione dei doni, resa possibile grazie alle donazioni di benefattori, famiglie e attività commerciali del territorio, in un momento di festa dedicato ai più piccoli.

Accanto a imprenditori da tempo impegnati nella solidarietà, nel corso degli anni se ne sono aggiunti altri, insieme a cittadini e famiglie che contribuiscono con generi alimentari e beni di prima necessità. «Tra le realtà che hanno sostenuto e continuano a sostenere le attività della Casa del Volontariato – aggiunge Genco – ci sono la famiglia Lerario, Serveco, Sirtel, i panifici San Pietro e Sant’Andrea, alcuni supermercati, la focacceria da Mino, oltre a produttori locali e fruttivendoli del territorio».

Un sostegno che non si limita alle festività. Ogni settimana, in particolare il mercoledì, la Casa del Volontariato garantisce la distribuzione di pane e alimenti a centinaia di persone, grazie alle donazioni regolari e al lavoro dei volontari, che organizzano e suddividono i beni in base ai nuclei familiari.

Gianni Genco, presidente della Casa del Volontariato, e Giuliana Argese, da anni punto di riferimento della struttura.

«Garantire i beni primari – conclude Genco – significa garantire dignità e sicurezza. Ci sono famiglie che vivono difficoltà improvvise e che non rientrano ancora nei percorsi dei servizi sociali. La Casa del Volontariato serve proprio a questo: intercettare il bisogno urgente».

Dietro le immagini dell’Epifania non c’è solo un gesto simbolico, ma una rete solidale costruita nel tempo, fatta di persone, imprese e famiglie che continuano a sostenere chi è in difficoltà.

Luciana Convertini

Visualizza tutti i post