Il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia denuncia una gestione contraddittoria e priva di senso civico da parte della maggioranza

CS

Avremmo voluto “tacere” su quanto accaduto in Consiglio Comunale lo scorso 12 marzo, per non infierire contro una Maggioranza chiaramente divisa, ma oggi appare inevitabile intervenire, alla luce delle dichiarazioni alla Stampa del Gruppo Visione Comune, che sottolineano la bontà dei propri emendamenti, in evidente dissenso con l’Amministrazione, non votati anche dalla loro parte politica, mentre la stessa Visione Comune decide di votare comunque favorevolmente la medesima delibera (che prevedeva l’aumento dell’aliquota IRPEF comunale) per un incomprensibile “senso di responsabilità”. Mai termine è stato usato più impropriamente per celare anche maldestramente una totale mancanza di coerenza sia ideologica che politica, dove il bene della cittadini viene svenduto all’altare della poltrona di turno… sembra essere di gran lunga più facile per questa Maggioranza digerire i propri mal di pancia piuttosto che misurarsi con quegli stessi cittadini che li hanno votati. Siamo sgomenti difronte all’atteggiamento supino del gruppo Visione Comune che non ha il “coraggio” di sfiduciare un’Amministrazione che rema costantemente contro la propria “Visione del Comune”, sembra un paradosso, e per di più vantano i propri interventi come se avessero inciso anche minimamente sui diktat imposti dalla Sindacatura. Proprio quest’ultima, che da un lato propina numeri straordinari e risultati d’esercizio eccellenti e dall’altro corre ai ripari aumentando le tasse, con la consolidata prassi di quadratura dei conti di bilancio, altrimenti insostenibili. Consuetudine che non è sfuggita all’occhio attento della Corte dei Conti, che infilza l’Amministrazione sulla questione, puntando il dito sulla scarsa capacità di recupero delle cartelle dai cittadini. Ma Visione Comune, che di tutto questo è perfettamente a conoscenza, denunciando quanto il monte spesa per i servizi erogati dall’Ente gravi sulle spalle di soli due terzi della popolazione in regola con i pagamenti, conferma però la fiducia all’attuale governo cittadino responsabile dei numeri di un’evasione così alta. Ma siamo all’assurdo, quando lo stesso gruppo si “allinea” sulla votazione di una variante alla destinazione d’uso del complesso denominato “Hotel Castello”, che non ha alcun fondamento tecnico-giuridico e che espone pericolosamente l’Ente a ricorsi in danno delle proprie casse, qualora andasse in porto. Siamo profondamente delusi dall’aria che si respira i Consiglio Comunale, dove non esiste più alcun senso civico e rispetto dei propri elettori e dell’intera collettività. Tutti i componenti di questa Maggioranza non fanno altro che alzare un coro di mani in barba alle opinioni singole e alle corrette​espressioni di dissenso politico che emergono nella discussione, abdicando costantemente al bene dei cittadini Martinesi in favore della basse strategie di mantenimento del potere. Possiamo oggi affermare con certezza che questa compagine amministrativa, incapace di coerenza politica, di strategia organizzativa, di senso civico, costantemente genuflessa alla volontà dei dirigenti di settore, sia la peggiore espressione governativa che Martina Franca abbia mai avuto. Fratelli d’Italia continuerà a raccontare ai cittadini cosa realmente accade nelle stanze del Palazzo Ducale, perché l’interesse comune è quello di una assidua partecipazione alle vicende amministrative. Non ci arrenderemo mai al clima che questa Sindacatura auspica di continuare a perpetrare. Martina Franca 16 Marzo 2024 Il Coordinamento Cittadino FDI Martina Franca

Luciana Convertini

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