CS

250° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA

GUARDIA DI FINANZA

BILANCIO OPERATIVO DAL 1° GENNAIO 2023 AL 31 MAGGIO 2024

GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITÀ A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE

Nel 2023 e nei primi cinque mesi del 2024, la Guardia di Finanza ha eseguito nella provincia di Taranto oltre 10.700 interventi ispettivi e circa 2.200 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

CONTRASTO DELLE FRODI

E DELL’EVASIONE FISCALE

Le attività ispettive hanno consentito di individuare 64 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, e 433 lavoratori in neroo irregolari.

Scoperti, inoltre, 3 casi di evasione fiscale internazionale, principalmente riconducibili a residenze fiscali fittizie e all’illecita detenzione di capitali oltreconfine.

I soggetti denunciati per reati tributari sono 166, di cui 2 tratti in arresto. All’esito di indagini delegate dall’Autorità Giudiziaria, sono stati inoltre cautelati e segnalati all’Agenzia delle Entrate crediti d’imposta agevolativi, principalmente in materia I.V.A ed edilizia, inesistenti o ad elevato rischio fiscale, nonché sequestrati beni costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali per un valore per oltre 92 milioni di euro.

Sono state avanzate 22 proposte di cessazione della partita Iva e di cancellazione dalla banca dati Vies nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale.

I 105 interventi in materia di accise hanno permesso di sequestrare 27 tonnellate di prodotti energetici. Oltre 500 sono, invece, i controlli doganali sulle merci introdotte sul territorio nazionale in evasione d’imposta, contraffatte o in violazione delle norme sulla sicurezza.

I controlli e le indagini contro il gioco illegale hanno permesso di scoprire 16 punti clandestini di raccolta scommesse e di denunciare 57 responsabili.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

L’attività della Guardia di Finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione Europea e nazionali per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie.

Le direttive impartite mirano, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

In tale ambito sono stati eseguiti 106 interventi orientati a verificare la spettanza a cittadini e imprese di crediti d’imposta, di contributi e finanziamenti.

Attenzione è prestata anche alla tutela di altre risorse dell’Unione europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune e dalla Politica Comune della Pesca. Al riguardo, i nostri Reparti hanno condotto 17 interventi, accertando frodi, attuate attraverso la presentazione di dati non veritieri e di falsi titoli di proprietà, per oltre 1 milione di euro e denunciando 9 responsabili.

Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 625 interventi, di cui 286 in tema di reddito di cittadinanza e di nuove misure di inclusione e di supporto per la formazione e il lavoro.

L’azione di contrasto alle frodi ai danni delle risorse unionali ha portato complessivamente ad accertare contributi indebitamente percepiti per 2,2 milioni di euro, mentre quelle relative ai finanziamenti nazionali, alla spesa previdenziale e assistenziale sono oltre 2,8 milioni di euro.

Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità Giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 54 indagini in tema di spesa pubblica, al cui esito sono stati denunciati 72soggetti e segnalati alla Corte dei Conti 91 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per circa 24 milioni di euro.

Crescente è la collaborazione sul territorio con la Procura Europea, con la quale sono state sviluppate diverse indagini delegate.

In tema di appalti, sono state monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e servizi per circa 56 milioni di euro.

L’azione del Corpo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione, svolta facendo leva sulle peculiari potestà investigative che connotano la polizia economico-finanziaria e sviluppando indagini strutturate, di natura tecnica, finanziaria e patrimoniale, volte a ricostruire le regie criminali e il ruolo dei soggetti coinvolti, ha portato all’arresto di 6persone, alla denuncia di altre 73e al sequestro di disponibilità per oltre 1,2 milionidi euro.

CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

ED ECONOMICO-FINANZIARIA

Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria l’azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza.

In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, sono stati eseguiti 24 interventi che hanno portato alla denuncia di 79 persone,di cui 6 tratte in arresto, e alla ricostruzione di operazioni illecite per oltre 7,3milioni.

Sono stati investigati oltre251 flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio.

È proseguita, altresì, l’azione del Corpo a tutela dei risparmiatori nel contrasto ad ogni forma di abusivismo bancario e finanziario, realizzate prevalentemente mediante canali telematici e sempre più innovativi strumenti digitali, con la denuncia di 11 soggetti e l’esecuzione di sequestri per oltre 358 mila euro.

Ai confini terrestri, marittimi e aerei sono stati eseguiti 143 controlli sulla circolazione della valuta.

In materia di reati fallimentari e del Codice della crisi d’impresa, i beni sequestrati ammontano a oltre 3,7 su un totale di patrimoni distratti dioltre 16 milioni, mentre con riferimento alle condotte di usura ed estorsione sono stati denunciati 21 soggetti con sequestri per oltre 720.000 euro.

In conseguenza della crisi russo-ucraina e della conseguente escalation militare, il Corpo, quale membro del Comitato di Sicurezza Finanziaria, ha proseguito gli accertamenti economico-patrimoniali sugli individui e sulle entità listate nei provvedimenti restrittivi emanati dall’Unione europea.

Nell’ambito del contrasto al crimine organizzato, finalizzato anche all’individuazione di fittizie intestazioni di beni, sono state concluse 13 indagini, che hanno permesso di denunciare all’Autorità Giudiziaria 57soggetti,di cui 11 colpiti da provvedimenti restrittivi della libertà personale.

In applicazione della normativa antimafia sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali308 soggetti, che hanno portato all’applicazione di provvedimenti di sequestro e confisca per un valore di oltre29 milioni di euro.

Sono stati eseguiti, poi, 500accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.

Nel periodo in esame i Reparti dipendenti hanno sequestrato oltre 42 chilogrammi di sostanzestupefacenti, in prevalenza costituite da eroina (oltre 10 chilogrammi), hashish (oltre 4,5 chilogrammi) e marijuana (oltre 25 chilogrammi), denunciando all’A.G. 95soggetti (di cui 27 in stato di arresto) e segnalandone 409ai Prefetti.

Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio e dei mezzi navali, a riscontro delle segnalazioni del cittadino.

Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 444interventi, sviluppate 14 deleghe dell’Autorità Giudiziaria e denunciati 80 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro oltre 28,2 milioni di prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore.

OPERAZIONI DI SOCCORSO E

CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, la Guardia di Finanza assicura un’ampia azione di contrasto ai traffici illeciti di stupefacenti, rifiuti, armi ed esseri umani, spesso di dimensioni internazionali.

Le attività si sviluppano attraverso articolate indagini di polizia giudiziaria, avviate e portate avanti anche ricorrendo alla collaborazione con Paesi esteri, nonché mediante il pattugliamento del mare territoriale ed extraterritoriale da parte dei mezzi navali ed aerei del dispositivo aeronavale del Corpo.

I grandi traffici illeciti che danneggiano la sicurezza e l’economia del nostro Paese, infatti, hanno origine in massima parte oltremare, transitando per il Mediterraneo, e fanno capo ad organizzazioni criminali transnazionali, la cui scoperta e disarticolazione presuppone un’azione operativa che – senza soluzione di continuità – si sviluppi con la massima e rapida integrazione fra dispositivo di vigilanza a mare e strutture investigative sul territorio.

Per la Guardia di Finanza di Taranto ciò è possibile grazie a un dispositivo unitario formato dal Comando Provinciale (e dai Reparti dipendenti), dal Gruppo Aeronavale di Taranto (da cui dipendono la Stazione Navale Manovra di Taranto e la Sezione Aerea Manovra di Grottaglie) e dalla Sezione Operativa Navale.

La combinazione fra terra e mare costituisce, dunque, una leva irrinunciabile per consentire al Corpo il pieno assolvimento delle sue missioni istituzionali, permettendo, inoltre, di realizzare un immediato raccordo con l’Autorità Giudiziaria.

Nel settore della sicurezza del mare la Guardia di Finanza tarantina rinnova anche per la corrente stagione estiva, secondo una modalità operativa avviata già lo scorso anno, un’attività finalizzata a realizzare un più efficace mantenimento dell’ordine pubblico e un maggiore livello di sicurezza percepita da parte della collettività e degli utenti del mare, attraverso il rischieramento temporaneo di unità navali presso le località a più alta vocazione e densità turistica che insistono sulla costa.

La progettualità è stata inquadrata nell’ambito del più ampio potenziamento dei servizi di vigilanza estivi che il Ministero dell’Interno attua a supporto degli Uffici/Reparti delle Forze dell’ordine operanti nelle principali località balneari.

Tale iniziativa consentirà di assicurare una maggiore vicinanza all’utenza del mare e lacustre, anche nelle località di maggiore pregio e richiamo turistico che non ospitano un reparto navale del Corpo, contribuendo a rafforzare il concetto di “sicurezza percepita”.

La Guardia di Finanza, quale Forza di Polizia e Corpo Armato dello Stato, è annoverata tra le strutture operative del Servizio Nazionale della Protezione Civile ed è chiamata quindi a fronteggiare calamità e disastri naturali nonché a fornire il proprio apporto per eventi straordinari che richiedano un intervento di carattere eccezionale dell’apparato statale.

L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua a essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, cui il Corpo partecipa prioritariamente con l’impiego dei militari specializzati Anti Terrorismo Pronto Impiego “AT-P.I.”.

Nel contesto rientrano anche gli eventi di respiro internazionale caratterizzati dalla contemporanea presenza di numerose Autorità estere e, spesso, organizzati in luoghi anche prospicienti le aree litoranee e portuali.

A tale riguardo, degno di menzione è il contributo offerto dalla Guardia di Finanza di Taranto all’esecuzione dei servizi di sicurezza correlati al vertice internazionale “G7”, con riguardo in particolare al consesso tenutosi aBorgo Egnazia, nel comune di Fasano in Puglia, dal 13 al 15 giugno 2024.

Nel 2023, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Taranto ha impiegato complessive 420 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi. Tale impegno, che sta continuando anche nel 2024, ha portato ad un impiego complessivo di 522 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.

Luciana Convertini

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