
Ricordato a Montecitorio uno dei più autorevoli rappresentanti istituzionali di Martina Franca
Nell’aula della Camera dei Deputati si è tenuta la cerimonia ufficiale in memoria dell’Giuseppe Caroli, figura di rilievo della vita istituzionale e politica italiana, recentemente scomparso all’età di 94 anni.
L’iniziativa, promossa dall’Ufficio di Presidenza della Camera, ha rappresentato un momento di riflessione e riconoscenza per una lunga carriera parlamentare e di Governo al servizio del Paese.
Nato a Martina Franca (Taranto) il 6 dicembre 1931, Giuseppe Caroli proveniva da una famiglia storicamente radicata nella comunità locale. Dopo aver conseguito la maturità classica e la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Bari, aveva intrapreso la professione forense nella sua città natale, distinguendosi per impegno civile e attenzione verso il mondo agricolo e artigiano.
Nel 1956 entrò nel Consiglio Comunale di Martina Franca risultando il più votato, ricoprendo per oltre quattordici anni i ruoli di assessore e vice sindaco e contribuendo in maniera significativa allo sviluppo amministrativo e sociale del territorio.
Nel 1968, su invito del segretario nazionale della Democrazia Cristiana Mariano Rumor, venne eletto deputato alla Camera all’età di 36 anni, risultando tra i più giovani parlamentari italiani. Rieletto per sette legislature consecutive, dal 1968 al 1994, rappresentò per oltre ventisei anni la circoscrizione di Lecce, Brindisi e Taranto.
Nel corso della sua attività parlamentare fu firmatario o co-firmatario di circa trecento progetti di legge, affrontando temi centrali per la Repubblica: la riforma dell’organizzazione giudiziaria, la tutela delle vittime della criminalità organizzata, la democrazia elettorale, l’abolizione della pena di morte nel codice penale militare di guerra, il sostegno alle imprese e alla ricerca scientifica.
Fu componente di numerose commissioni parlamentari — Difesa, Giustizia, Interni, Agricoltura, Industria, Bilancio e Partecipazioni Statali — e ricoprì l’incarico di sottosegretario di Stato in sei governi, nei dicasteri della Difesa, della Marina Mercantile e delle Finanze.
Pur impegnato a livello nazionale, Caroli mantenne un legame costante con la sua terra d’origine, promuovendo iniziative per il recupero del patrimonio storico-artistico di Lecce, la valorizzazione del porto di Taranto e la tutela delle comunità locali.

Alla commemorazione hanno partecipato i familiari, rappresentanti delle istituzioni, colleghi parlamentari e autorità civili, rendendo omaggio a un protagonista della democrazia italiana, ricordato dalla stampa come «uno dei massimi rappresentanti istituzionali di Martina Franca e della provincia ionica».

















