Dopo Luba Bistrot, una seconda attività dedicata ad aperitivi, cocktail e proposte gastronomiche. In programma degustazioni, appuntamenti musicali e nuove specialità

Martina Franca continua ad attrarre investimenti nel settore della ristorazione, con nuove attività che guardano tanto alla clientela locale quanto ai visitatori che frequentano il centro cittadino. Un mercato in evoluzione, nel quale gli operatori del settore cercano di diversificare le proprie proposte, puntando su formule capaci di rispondere a esigenze e abitudini differenti.
In questo contesto si inserisce Chiaroscuro – Spirits and Food, inaugurato il 17 luglio in via Pietro Barnaba 4, a pochi passi dall’Arco di Santo Stefano e da Piazza XX Settembre, negli ambienti di un immobile che fa parte del complesso di Palazzo Ducale.
Dietro la nuova apertura c’è Francesco Cito, già conosciuto nel panorama della ristorazione martinese per Luba Bistrot, una realtà consolidata da sei anni in via Sant’Eligio. Questa volta, però, l’idea iniziale è arrivata dalla figlia Ludovica, che desiderava realizzare un locale con caratteristiche differenti, più informale e orientato soprattutto al mondo degli aperitivi.

Un’intuizione che Francesco ha deciso di trasformare in una nuova iniziativa imprenditoriale, mettendo a disposizione la propria esperienza e coinvolgendo una squadra di giovani collaboratori.
La scelta della posizione non è casuale. Pur mantenendo l’attività di via Sant’Eligio, ha voluto investire in una zona ancora più vicina ai principali percorsi turistici della città, con l’obiettivo di intercettare nuovi clienti e, allo stesso tempo, offrire un’alternativa a chi già frequenta Luba Bistrot.
Chiaroscuro nasce infatti con una formula diversa da quella del ristorante tradizionale. Al centro della proposta ci sono aperitivi, taglieri con una selezione di salumi e formaggi, carpacci, tartare e crostoni. Particolare attenzione è riservata anche al beverage, con un’offerta di cocktail classici internazionali e preparazioni realizzate al momento.
Dopo i primi mesi di attività, che secondo il titolare hanno fatto registrare riscontri positivi soprattutto ad agosto e settembre, il locale si prepara ad affrontare la stagione autunnale e invernale con una programmazione più articolata.

L’apertura serale è prevista dal giovedì alla domenica. Il giovedì sarà dedicato a degustazioni tematiche, con appuntamenti pensati per valorizzare prodotti come il capocollo, il vino e l’olio novello. Per il venerdì è allo studio una formula happy hour, dalle 19.30 alle 21.30, con aperitivo e bevanda a 18 euro, mentre il sabato sarà riservato a serate musicali, con esibizioni dal vivo e DJ set. La domenica manterrà invece un’impostazione più tranquilla, dedicata a chi desidera trascorrere la serata davanti a un aperitivo o a un cocktail.
Tra le novità gastronomiche annunciate anche l’introduzione dei club sandwich, tramezzini tostati a più strati, proposti con differenti farciture, che andranno ad ampliare e rinnovare l’offerta del locale.
Due attività, dunque, con caratteristiche differenti, ma legate dalla stessa esperienza imprenditoriale. Da una parte Luba Bistrot, realtà ormai consolidata; dall’altra Chiaroscuro, un progetto più recente, nato anche dalla volontà di una nuova generazione di ritagliarsi uno spazio nel settore.
Una scelta che racconta, attraverso la storia di Francesco e Ludovica Cito, anche un aspetto dell’evoluzione economica del centro di Martina Franca, dove la crescita del turismo rappresenta un’opportunità, ma richiede agli operatori capacità di rinnovamento e proposte diversificate.



















