SEGUE COMUNICATO CONGIUNTO GRUPPI CONSILIARI DI OPPOSIZIONE

Nella seduta del Consiglio Comunale del 29 Novembre 2023 abbiamo dimostrato nei fatti ciò che abbiamo annunciato sin dalla prima Assise di questa Sindacatura e ovvero che lo studio, l’analisi, l’approfondimento e il confronto in aula sui vari temi e sulle proposte portate all’ordine del giorno avrebbe avuto sempre e solo la finalità di realizzare il meglio per i Cittadini Martinesi, ponendoci come forze sì di Opposizione, ma COSTRUTTIVE nell’interesse della collettività. Bene… questa dimostrazione, passata attraverso la votazione favorevole dei deliberati per il “Diritto alla Studio” e per l’approvazione dell’adeguamento del “Regolamento Edilizio” al Regolamento Edilizio Tipo, non solo ha certificato quanto sopra detto, ma ha anche dimostrato che i Partiti di Opposizione oggi rappresentati sono sempre più convergenti in una sinergica e strategica collaborazione politica, a livello locale, come a livello nazionale, nel segno della tutela di ogni singolo cittadino sia direttamente, come a riguardo dei diritti dei nostri bambini e ragazzi studenti, sia indirettamente dotando la Città di uno strumento di sviluppo e di progresso quanto mai necessario per sbloccare l’attività dell’Ufficio Tecnico in primis e di tutte le imprese e i lavoratori che ruotano intorno al comparto edilizio. Non siamo purtroppo convinti che lo stesso studio, analisi, approfondimento e confronto sia posto in essere dai Colleghi Consiglieri della Maggioranza che oltre a dimostrare un relativo impegno nella proposizione di strumenti fondamentali come il Regolamento Edilizio, per il quale abbiamo dovuto attendere inspiegabilmente oltre un anno dell’attuale Amministrazione (guidata peraltro da un componente di assoluto rilevo della precedente Sindacatura), propinano all’ordine del giorno proposte di delibere di dubbia correttezza sia formale che sostanziale, come in occasione della proposta di approvazione dei “Debiti fuori Bilancio”, fra i quali emerge spiccatamente l’ammontare di una somma da porre in bilancio a favore delle spese di lite per cui l’Ente è stato condannato dal Tribunale di Taranto, poiché soccombente nella procedura giudiziaria instaurata per richiedere la convalida dello sfratto e il risarcimento delle spese sostenute a titolo di mancati canoni, danni alla struttura e di utenze rimaste intestate al Comune, nella nota vicenda del locale uso ristorante, sito nel parcheggio di Viale Europa. Nella stessa vicenda gli atti del Tribunale sostanzialmente condannano il Comune di Martina Franca poiché non ha provveduto a registrare correttamente il contratto di locazione, evidenziando non solo la scarsa attenzione dell’Amministrazione nelle procedure più semplici, ma anche le scelte difensive decisamente sbagliate, che ad oggi hanno portato ad una condanna per soccombenza, ma che potrebbero portare alla definitiva perdita di quanto rilevato in danno delle casse comunali. Siamo quindi molto delusi della linea di condotta della Maggioranza che nell’ultimo Consiglio Comunale ha comunque scelto di approvare a voti propri quel deliberato sui Debiti Fuori Bilancio, sciupando l’occasione di porre rimedio a quanto proposto, come in altri casi ha invece ritirato ordini del giorno di dubbia correttezza formale e sostanziale. Ci auguriamo che la mano tesa espressa dalle nostre Forze di Opposizione serva a migliorare la qualità della macchina organizzativa di questa Amministrazione, non tanto per meri obiettivi autoreferenziali, bensì nell’esclusivo interesse della Collettività e dello sviluppo della nostra amata Martina Franca. Martina Franca 01/12/2023 Fratelli D’Italia – Forza Italia – Unione Di Centro – Martina Domani​Fratelli d’Italia – Forza Italia – Unione di Centro – Martina Domani

Luciana Convertini

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