Il Comitato chiede la proroga e il ripristino della vecchia delibera

Il Comitato chiede la proroga e il ripristino della vecchia delibera
CS
LA LETTERA DEI CITTADINI “PARCHEGGIATA” IN NUMEROSE STANZE DEL PALAZZO DUCALE
Il Comitato spontaneo dei residenti del centro storico si è riunito stasera per esaminare il testo della delibera della Giunta Comunale n. 20 del 22 gennaio 2026 in merito ai parcheggi.
Nell’occasione si è discusso in primis del riscontro formale del Segretario Generale del Comune di Martina Franca che dopo ben cinque mesi e due solleciti ha risposto oggi parzialmente alla richiesta formulata dal comitato il 9 settembre 2025.
Le richieste del comitato erano semplici:
- fino all’approvazione definitiva dell’aggiornamento del Piano Urbano del Traffico (PUT), una PROROGA GRATUITA di tutti gli abbonamenti scaduti o in fase di scadenza per i residenti ed esercenti del centro storico (Zona Traffico Limitato e Zona Extramurale) ovvero di RISTABILIRE LO STATUS QUO definito dalla prima delibera comunale del 2021;
- reali FORME DI TRASPARENZA E DI ATTIVITÀ DI PARTECIPAZIONE PUBBLICA NEL PROCESSO DI AGGIORNAMENTO DEL PUT, come previsto dalla determina comunale di febbraio 2025.
Stasera il comitato ha deciso di inviare un’ennesima richiesta di chiarimenti, avendo ricevuto una parziale risposta dal Comune ed essendo, inoltre, la delibera carente di dati quantitativi e qualitativi per comprendere la puntuale analisi che ha determinato la scelta di rimodulare il costo degli abbonamenti, di istituire il numero degli stalli riservati (cd. “posti gialli”), di definire le aree soggette a riconversione, di rimodulare la tipologia dei posti del parcheggio multipiano di Piazza Mario Pagano.
Non è stato possibile per i cittadini, inoltre, recuperare sul portale trasparenza del Comune la documentazione dell’analisi preventiva alla delibera (cit. “valutazione complessiva e approfondita della disciplina della sosta fondata sull’analisi della situazione urbanistica”), salvo alcune sintetiche planimetrie, né gli atti necessari demandati al Comandante della Polizia Locale per la predisposizione della segnaletica, della riconversione fisica degli stalli nonché per l’attivazione del pagamento della sosta nel parcheggio multipiano di Piazza Mario Pagano e dell’adeguamento dei sistemi di controllo e pagamento, come previsto esplicitamente negli artt. 7-10 della delibera.
La lettera del 9 settembre 2025 sembrava fino a oggi essere stata “parcheggiata” in numerose stanze del Palazzo Ducale: il comitato non si era limitato a chiedere “aiuto” al sindaco e ai consiglieri delegati ma aveva inviato la missiva a tutti i consiglieri e i dirigenti coinvolti nel procedimento, indicando precisamente i nominativi e le funzioni esercitate da mandato politico o amministrativo.
Solo il secondo sollecito del 13 gennaio 2026, inviato esclusivamente al segretario generale e al sindaco, ha però sortito effetti.
Il documento del 9 settembre 2025, oltre a dettagliare la cronistoria del procedimento avviato nel 2009 con l’Amministrazione Ancona, denunciava l’inerzia e l’inadeguatezza dell’azione ammnistrativa e politica (sia di maggioranza, sia d’opposizione) nell’applicazione di norme comunali relative alle modalità di utilizzo e pagamento degli spazi a parcheggio.
Coloro che avranno letto dettagliatamente il documento del comitato avranno certamente percepito il forte malumore e la tenace perseveranza dei cittadini che denunciano ormai da tre anni una seria e improcrastinabile situazione di criticità e di disagio sociale ed economico, determinata anche da disparità di trattamento rispetto a coloro che risiedono nelle restanti zone della città.
Si tratta, dunque, di forme di disuguaglianza sociale perché le tariffe deliberate dall’Amministrazione Comunale si configurano come il pagamento di un “tributo” non regolamentato da un piano di analisi aggiornato alla situazione reale e regolamentato secondo disposizioni normative nazionali.

















