Premio della Critica a Emilio Scuto, riconoscimento speciale a Massimo Boldi
Si è conclusa con un grande successo la 29ª edizione del Festival del Cabaret – Città di Martina Franca, che ha illuminato l’Atrio dell’Ateneo “Bruni” con la serata finale di domenica 24 agosto.
Dopo tre giornate di spettacolo, risate e competizione, la giuria ha incoronato Samuele Rossi, giovane monologhista toscano, vincitore del concorso dedicato ai comici emergenti. Con la sua comicità pungente e una notevole padronanza scenica, Rossi ha conquistato pubblico e critica, portando a casa il titolo della 29ª edizione.
Il Premio della Critica è stato assegnato al catanese Emilio Scuto, che ha saputo affrontare temi delicati come l’omofobia con ironia intelligente e tagliente, distinguendosi per maturità artistica e originalità. Grande entusiasmo anche per Massimo Boldi, al quale è stato consegnato il Premio “Città di Martina Franca” come riconoscimento alla carriera e al legame con il pubblico.
Applausi a scena aperta per gli ospiti della serata finale: Max Pisu, storico rappresentante della scuola di Zelig; Antonio Mezzancella, straordinario imitatore di voci e cantanti; e Santo Palumbo, capace di divertire con la sua comicità nostalgica. Sul palco è tornato anche il vincitore uscente Tiberio Cosmin, che ha regalato un assaggio del suo repertorio.
Il patron Giovanni Tagliente, al termine della serata, ha già guardato al prossimo traguardo: nel 2026 il Festival celebrerà la sua 30ª edizione, un anniversario storico che sarà festeggiato con il sostegno delle istituzioni e con il nuovo layout grafico firmato dallo scenografo Martino Carucci, presentato proprio in chiusura di questa edizione.
















