
MARTINA FRANCA – Utenti costretti a rimanere all’esterno dell’ufficio postale di via Fanelli a prima ancora di poter ritirare il numero per accedere agli sportelli. È quanto accaduto anche questa mattina a Martina Franca. Non si tratta di un episodio isolato, ma di una modalità organizzativa già riscontrata in diverse occasioni: la consegna dei ticket viene regolata direttamente all’ingresso da un operatore.
Tra le persone in attesa c’erano anche diversi anziani, fermi davanti alla porta in una giornata caratterizzata da temperature particolarmente elevate. A rendere la situazione ancora più disagevole è la presenza, proprio in corrispondenza del punto in cui si forma la coda, del motore esterno dell’impianto di climatizzazione, che espelle aria calda a ridosso degli utenti.
Il problema non riguarda la necessità di contingentare gli accessi — comprensibile quando occorre limitare l’affollamento all’interno dei locali — ma l’impossibilità di entrare anche solo per ritirare il ticket e poi tornare all’esterno. Una volta ottenuto il numero, infatti, gli utenti potrebbero attendere il proprio turno in autonomia, magari cercando una zona all’ombra o a debita distanza, senza essere costretti a stiparsi davanti all’ingresso.
Resta da comprendere, infine, quale sia l’effettiva utilità di impiegare un operatore per distribuire i biglietti prodotti da un sistema eliminacode che, per sua natura, nasce per essere gestito autonomamente dai cittadini.
Sarebbe opportuno chiarire se questa modalità derivi da direttive ufficiali di Poste Italiane o da una scelta organizzativa adottata dalla singola sede.

















