
Torna a colorare il cielo della Puglia il Valle D’Itria International Kite Festival, attesissimo appuntamento giunto quest’anno alla sua terza edizione. Il 6 e 7 giugno 2026, la splendida cornice della Masseria Madonna dell’Arco a Martina Franca si trasformerà nel palcoscenico di una manifestazione internazionale capace di coniugare l’arte del vento, la sostenibilità ambientale e l’intrattenimento di alto livello.
L’intuizione di Marcello Leva: un’attenzione speciale per giovani e famiglie
Dietro il successo di una macchina organizzativa così complessa c’è la firma di Marcello Leva. Conosciuto per la sua lungimiranza e per la straordinaria capacità di dare vita a progetti vincenti, Leva si conferma un punto di riferimento sul territorio, un professionista in grado di intercettare le sensibilità del pubblico e trasformare ogni intuizione in un grande successo collettivo.
Tra i grandi meriti di questa terza edizione c’è proprio la volontà di colmare un vuoto spesso presente negli eventi locali, mettendo al centro dell’attenzione le nuove generazioni. Troppo spesso i giovani si trovano ai margini delle programmazioni culturali; il festival degli aquiloni, al contrario, parla direttamente a loro. A fare da catalizzatore per i più giovani il 6 giugno ci sarà il ritorno di un ospite d’eccezione come Giuseppe Mandrake Ninno, un artista che ha già dimostrato una straordinaria capacità di connessione con i ragazzi.
Sempre nella serata di sabato, lo sguardo rivolto ai giovani si fa ancora più concreto con l’attesa ospitata di Miki Spire, talentuoso cantautore pop/urban originario della Puglia (nato il 7 giugno 1998). Miki Spire ha saputo conquistare una grandissima popolarità sui social network, in particolare su TikTok, grazie all’originale format in cui scrive e compone canzoni basandosi sulle storie reali inviate dai suoi stessi fan, diventando una vera e propria voce generazionale.
Ma il vero punto di forza del festival resta la sua trasversalità: un evento pensato non solo per i ragazzi, ma per l’intero nucleo familiare. La manifestazione è capace di affascinare e unire bambini, genitori e adulti in un’esperienza condivisa unica, arricchita dalle performance suggestive degli artisti di strada, dall’energia travolgente dei Vega80 (in scena il 7 giugno) e dalla meraviglia senza tempo degli aquiloni giganti.
Un modello virtuoso di gestione a costo zero per la collettività
Accanto al valore sociale e ricreativo, l’evento si distingue per un profilo organizzativo esemplare dal punto di vista economico. Il festival, infatti, è interamente a ingresso gratuito per tutti i visitatori e viene realizzato senza gravare in alcun modo sulle casse comunali.
In un momento storico in cui la gestione delle risorse pubbliche è un tema estremamente sensibile, il modello promosso da Marcello Leva rappresenta un esempio virtuoso di management culturale. È la dimostrazione pratica di come la sinergia con i partner privati e una solida competenza professionale possano produrre un indotto economico, turistico e d’immagine di grande rilievo per la città di Martina Franca, salvaguardando interamente i fondi pubblici. Un vero e proprio dono al territorio, capace di creare valore per la comunità senza chiedere nulla in cambio.
Il programma in sintesi
Per chi desidera partecipare alle due giornate, ecco i dettagli e gli orari ufficiali:
- Sabato 6 giugno: dalle ore 16:00 alle 23:00 (Special Guest: Giuseppe Mandrake Ninno alle ore 20:30 e ospitata live del cantautore Miki Spire).
- Domenica 7 giugno: dalle ore 11:00 alle 23:00 (Live concert: Vega80 alle ore 20:30).
- Le aree dedicate: Voli in mongolfiera, aquiloni giganti e acrobatici, spettacoli degli artisti di strada, mercatini food & bio con i sapori tipici della Valle d’Itria, laboratori creativi per bambini e zone relax.

















