Dopo quattro anni di promesse denunciate dai tifosi, manca ancora un finanziamento definito. Il consigliere di maggioranza richiama gli impegni assunti, mentre dall’opposizione arrivano critiche al sindaco Palmisano.

MARTINA FRANCA – Quattro anni di promesse sulle curve del nuovo stadio comunale del Pergolo, ma ancora nessuna certezza sulle risorse necessarie per realizzarle. È quanto lamentano i tifosi del Martina Calcio, che continuano a chiedere risposte all’Amministrazione comunale in vista del trasferimento dallo stadio Tursi al nuovo impianto.
La questione è tornata al centro dell’attenzione dopo l’incontro del 5 novembre a Palazzo Ducale con il sindaco Gianfranco Palmisano. Un confronto conclusosi tra tensioni e ricostruzioni differenti, che non avrebbe fornito, secondo i sostenitori, i chiarimenti attesi.
I tifosi riferiscono di essersi presentati a un appuntamento concordato per conoscere lo stato degli interventi e verificare il rispetto degli impegni assunti negli anni. In particolare, chiedono che venga realizzata almeno una curva prima del trasferimento al Pergolo.
Nel comunicato diffuso dopo l’incontro, l’Amministrazione comunale ha posto l’accento sui toni accesi del confronto e sulla presenza di un gruppo numeroso di sostenitori, anziché di una delegazione ristretta. Il Comune ha inoltre ribadito che il nuovo impianto sarà omologato per la Serie C, precisando che per la realizzazione delle curve non sono disponibili finanziamenti pubblici specificamente destinati a queste opere.
La soluzione attualmente prospettata è il ricorso a un mutuo, ipotesi sulla quale sono in corso valutazioni da parte degli uffici comunali, del Credito Sportivo e della Cassa Depositi e Prestiti. Non risulta, dunque, ancora definita la copertura finanziaria per la costruzione delle curve, né è stato comunicato un calendario dei lavori.
Ed è proprio questo il nodo della vicenda: dopo anni di rassicurazioni, secondo quanto sostengono i tifosi, la realizzazione delle curve resta legata a una soluzione finanziaria ancora da concretizzare.
Sulla vicenda prende posizione Gianfranco Castellana, consigliere comunale di maggioranza, che richiama un impegno assunto nei confronti della tifoseria: «C’è una promessa fatta, un impegno assunto: non lasciare il Tursi per trasferirsi al nuovo impianto senza che prima venga realizzata una curva».
Il consigliere si sofferma anche sulle tensioni emerse durante l’incontro: «Non si può confondere la passione con l’inciviltà, né considerare una richiesta di rispetto degli impegni assunti come un problema da reprimere».
E ribadisce: «Le promesse fatte ai cittadini e ai tifosi devono essere mantenute».
Un intervento politicamente significativo, perché arriva da un esponente della maggioranza e richiama la necessità di rispettare gli impegni assunti sul trasferimento al nuovo stadio.
Dall’opposizione interviene Grazia Lillo, capogruppo di Forza Italia, che critica direttamente il sindaco Palmisano per la gestione dell’incontro con i tifosi.
«Ti sono state chieste spiegazioni in merito a false promesse da te fatte e la tua risposta è stata l’abbandono dell’incontro», afferma Lillo, contestando il comportamento del primo cittadino.
Le due prese di posizione, pur con toni e accenti differenti, riportano l’attenzione sulla questione delle curve e sulle aspettative maturate negli anni tra i sostenitori del Martina Calcio.
Al di là delle differenti ricostruzioni di quanto accaduto a Palazzo Ducale, resta aperto il problema del trasferimento dal Tursi al Pergolo. L’Amministrazione ha indicato una possibile strada per finanziare le curve, ma non ha ancora comunicato una soluzione finanziaria definita né tempi per la loro realizzazione.
La domanda che rimane senza una risposta certa è se il nuovo stadio potrà essere dotato di almeno una curva prima che il Martina Calcio lasci il Tursi, come richiesto dalla tifoseria e richiamato anche dal consigliere Castellana.



















