
MARTINA FRANCA – «Sono rimasto veramente sconcertato». È la reazione del consigliere comunale di Forza Italia Michele Marraffa dopo aver approfondito le condizioni dell’edificio scolastico del Leonardo da Vinci di Martina Franca. Una situazione che, a suo giudizio, desta forte preoccupazione e sulla quale annuncia ulteriori approfondimenti, estendendo l’attenzione anche agli altri immobili scolastici di competenza provinciale, a cominciare dal Motolese
A portare Marraffa ad approfondire la situazione del Leonardo da Vinci è stata la vicenda della mancata concessione della palestra dell’istituto a una società sportiva cittadina. Una questione già affrontata durante l’ultimo question time attraverso un’interpellanza consiliare, alla quale l’amministrazione comunale aveva risposto con una nota a firma dell’ingegnere Sgalamella.
Dopo aver approfondito le procedure per l’utilizzo delle palestre scolastiche provinciali, Marraffa è tornato pubblicamente sulla vicenda, riconoscendo di aver attribuito erroneamente alla dirigente scolastica la responsabilità della mancata assegnazione.
Il consigliere ha quindi rivolto le proprie scuse alla dirigente del Leonardo da Vinci, spiegando che, secondo quanto emerso dai suoi approfondimenti, la procedura coinvolge il Consiglio d’istituto e l’amministrazione provinciale.
Nella ricostruzione fornita da Marraffa, il Consiglio d’istituto esamina le attività da svolgere all’interno della scuola e le relative richieste vengono trasmesse alla Provincia, chiamata a pronunciarsi sull’utilizzo degli spazi. Nel caso specifico, sostiene il consigliere, il riscontro atteso entro settembre non sarebbe arrivato, lasciando irrisolta la richiesta della società sportiva.
La questione chiama dunque in causa l’amministrazione provinciale, presieduta dal sindaco di Martina Franca Gianfranco Palmisano.
Ma dalla vicenda della palestra emerge un altro aspetto, che il consigliere considera particolarmente serio: lo stato degli edifici scolastici. In questo contesto Marraffa richiama anche il ruolo della consigliera provinciale Angelita Salamina, componente della maggioranza comunale, alla quale sono state attribuite le deleghe ai Saperi e all’Inclusione per la zona orientale, con riferimento anche al settore Edilizia e Patrimonio.
Marraffa riferisce di aver approfondito le condizioni del Leonardo da Vinci, rimanendo fortemente colpito dalla situazione riscontrata. Parla di strutture «fatiscenti» e annuncia l’intenzione di verificare anche le condizioni del Motolese e degli altri istituti provinciali presenti in città.
Alle critiche accompagna un plauso rivolto a dirigenti scolastici, docenti e studenti che quotidianamente lavorano e studiano in strutture che, secondo il consigliere, versano in condizioni di degrado.



















